WHAT A WRESTLEMANIA!
Il terzo ppv dell'anno è passato a gli archivi e come di consueto rieccoci per la TOP 10.
Questa volta la scelta è stata ardua e complicata. E' forse tempo di dare un pari merito per il gradino più alto del podio? Chissà....scopritelo!
Let's go!
10 - SCENOGRAFIA PRO DANIEL BRYAN
Davvero un grande applauso a chi ha avuto la geniale idea di distribuire i cartelli YES a tutta la prima fila a favore di camera per il World Heavyweight Champion. Peccato spezzare così tanto entusiasmo con una sconfitta lampo di Daniel.
9 – RANDY ORTON vs KANE
Si sarà pur sentito qualche “boring” ma è difficile pensare che i due possano fare meglio di quanto abbiano realmente fatto. Direi una contesa a sufficienza piena tenendo conto della sorpresa finale con il pin vincente di Kane tramite Chokeslam dalla terza corda e una RKO evitata.
8 - EVE "HOSKY" TORRES
Continua il push della ragazza che si è rivelata l'MVP dell'incontro a squadre. Nonostante la sconfitta nell'incontro femminile che la vedeva coinvolta ne esce ugualmente da vincitrice in quanto non è stata lei a subire il pin da Maria Menounos e inoltre l'angle con Zach Ryder la continua a mantenere sotto la luce della ribalta.
7 - VITTORIE DI BIG SHOW E KANE
Le affermazioni di questi due grandi veterani mi fanno pensare che la WWE abbia voluto dare a loro il giusto tributo per aver condotto una carriera all'interno della federazione sempre con massimo rispetto e dedizione al lavoro senza mai opporsi alle scelte dirigenziali.
I due durante la permanenza nella World Wrestling Entertainment hanno accettato qualsiasi compito gli venisse assegnato fungendo spesso da vittima sacrificale per promuovere le nuove leve. Un funzione da trampolino di lancio.
Le WM di Big Show non sono tate un granché come dimostrato nei video di Cody Rhodes, così come quelle di Kane. Un andamento medio-basso con rari exploit.
Per Kane uscire vincente contro Randy Orton ha una grande valore dato che quest'ultimo è riconosciuto come una top star mentre per Big Show conquistare il titolo intercontinentale non vuol dire scendere di livello passando dal main eventing al mid carding ma bensì diventare l'unico wrestler al mondo ad aver vinto tutte le cinture della WWE in aggiunta ai titoli mondiali della WCW e della ECW.
Eterno rispetto.
6 - TEAM JOHNNY vs TEAM TEDDY
Pollice in su per non ver trasformato un incontro a squadre in un incontro di breve durata con la solita sfilata di finisher move e nulla più. Tutti e 12 gli atleti hanno avuto a disposizione un discreto minutaggio da spendere sul ring 1vs1 per poi concludere con azioni frenetiche regalando incertezza fino alla fine. Buona gestione nell'incastrare i vari pezzi del puzzle come la zuffa tra Aksana e Vickie Guerrero seguita dal coinvolgimento delle gemelle Bella, di Hornswoggle e di Eve Torres. Per di più va detto che avere un GM heel è più produttivo di un GM face.
5 - CM PUNK STILL WWE CHAMPION
Uscire ancora con il massimo alloro intorno alla vita fa ben capire la considerazione che la WWE ha su Mr.Straight Edge. Fare doppietta, superare indenne Elimination Chamber e Wrestlemania per di più con prestazioni eccelse, rende chiara l'idea della scelta che quest'estate HHH e soci hanno fatto. CM Punk ha dimostrato di poter essere un campione a tutto tondo non solo in una fed indipendente ma anche sul più grande palcoscenico del mondo.
La faida contro il proprio datore di lavoro, contro il General Manager, le vittorie ottenute abbattendo qualsiasi ostacolo e lo stile da rivoluzionario e deciso lo ha spinto sempre più ad essere amato e tifato in tutte le arene. Inutile fare paragoni, CM Punk si è ritagliato una personalità tutta sua diventando a tutti gli effetti unico e inimitabile.
4 - WRESTLEMANIA
E' doveroso inserire il ppv stesso all'interno della TOP 10.
Guardando Wrestlemania si intuisce all'istante perché è considerato il padre di tutti gli altri event e la vetrina degli immortali. E' importante avere uno spettacolo una volta all'anno dove concentrare il meglio che si può avere a disposizione in quel momento. E' importante per il fan stesso in quanto è consapevoli di assistere a qualcosa di speciale in quella precisa data.
E' per questo motivo che si organizzano incontri in cui far duellare wrestlers di diverse epoche, d'altronde la sfida tra passato e presente ha quel tocco memorabile che non passa mai di moda.
E' per questo motivo che non troviamo solo dei normali incontri ma anche degli incontri con alle spalle una storia di gran sostanza.
In questa edizione c'è stato un pò di tutto. Oltre ai tre main event di sicuro poteva essere fatto molto di più per l'incontro d'apertura specie per il titolo in palio e per permettere a Daniel di disputare la sua prima Wrestlemania come si deve dato che l'anno scorso non andò in in tv.
Magari poteva essere risparmiato l'angle di Brodus Clay impiegando meglio quel minutaggio mentre niente da eccepire per le performance live dei brani di WM. Portare star internazionali fa pubblicità e come azienda la WWE non può non tenerne conto.
Così come oramai è risaputo che gli ospiti invitati debbano uscire vittoriosi a discapito di chi fa questo lavoro per professione.
Wrestlemania non ha segreti, sappiamo molto bene come funzionano certi meccanismi così come ben sappiamo le emozioni uniche che sa regalarci.
3 - THE ROCK vs JOHN CENA
Il piatto forte della serata non solo ha rispettato le attese ma è andato oltre. Di fatti la vittoria di The Rock è giudicabile quasi come una sorpresa visto che la sfida ricordava da vicino quella di Hogan/Rock in cui c'è stato il passaggio della torcia.
Perdere davanti alla propria platea per poi rendergli omaggio consacrandolo a gli occhi del pubblico per ridurre i detrattori sarebbe stata una scelta ben ponderata, invece la WWE ha voluto premiare Rocky forse anche per mandare un messaggio chiaro e forte a tutti quei malumori che fuoriuscivano dal backstage. Altre si con questa vittoria The Rock diventa in assoluto il numero 1 della federazione avendo battuto i più grandi tra cui Austin, Hogan e per ultimo Cena a Wrestlemania. Proprio quando la speranza di riavere The Rock si faceva meno c'è stato il ritorno prepotente impadronendosi delle ultime due edizioni dello Showcase Of immortals e della prossima già annunciata.
A differenza di Taker vs. Triple H si è puntato sull'epicità di uno scontro tra icone con uno stile quasi da vecchi tempi con manovre non troppo dinamiche ma allo stesso tempo di grande impatto.
Lodevole come sempre la capacità di The Rock nel saper vendere le mosse così come nel saper uscire dai pin all'ultimo momento spingendo letteralmente il braccio verso l'alto.
La sconfitta di John è positiva per un fatto di storyline in cui si spinge il pubblico a rimanere sintonizzati davanti alla tv per vedere il seguito.
2 - THE UNDERTAKER vs TRIPLE H
Inizio partendo dalla fine.
L'abbraccio tra i tre protagonisti racchiude in se la fine della loro era fatta da decine e decine di battaglie dove se le sono date in tutte le salse.
Una conclusione che esce dagli schemi naturali dando spazio all'umanità di questi atleti, al profondo rispetto reciproco creatosi lavorando fianco a fianco.
La qualità è risultata superiore alla sfida dell'anno scorso per l'emotività riuscita a trasmettere anche grazie a quel Shawn Michaels inerme di fronte a tanta brutalità sfociando nel drammatico.
Un punto in più pure per la combo Sweet Chin Music/Pedigree che ha davvero fatto credere che la striscia si stesse per concludere.
Il racconto di questi tre uomini è stato talmente encomiabile che le parole non servono più di tanto.
... E AL PRIMO POSTO...
1 - CM PUNK vs CHRIS JERICHO
Come avevano preannunciato gli stessi addetti al lavoro, l'incontro pee il WWE Title avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere un MOTY e così è stato.
A differenza degli altri due big match oltre al fattore emozionale c'è stato anche un sensazionale wrestling lottato. Jericho e CM Punk sono nelle prime posizioni quando si deve far vedere sul ring di quello che si è capaci. Di solito un incontro si divide in tre tronconi e i due hanno mantenuto per tutto il tempo un andatura elevata senza mai pigiare il piede sul freno.
Nella parte iniziale ha prevalso la storyline, nella seconda si è dato ampio spazio alle proprie doti e nella parte finale un epilogo mozzafiato. I continui tentativi di sottomissione con altrettanti continui ribaltamenti ha fatto si che l'opera si concludesse con un 10 e lode.
E una menzione in particolare al "tap out son of a bitch"!
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Finisce qua il ventesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!
E un grazie alla WWE che "sa" come rendere felice un fan!.
I LOVE THIS!
Girolamo “The Great One” De Nicolo