22 dicembre 2012

La TOP 10 di "WWE TLC 2012"


Ultimo appuntamento per la TOP 10 del ppv made in WWE.
TLC si è rivelato ben di più del classico evento che chiude l'anno.
Conferme, sorprese, novità e punti interrogativi.
Lo Shield avrà ben figurato al suo primo appuntamento in un pay per view?
Quale bump ha avuto un maggior riconoscimento?
Il Mian Event sarà salito sul podio?
Questo ed altro nella classifica!


10 – NAOMI SI / NAOMI NO
La vittoria della ragazza nella battle royal del pre-show ha fatto sì che il ppv partisse con il piede giusto tanto da meritare un riconoscimento nella Top 10 ma la successiva sconfitta nel corso dell'evento per mano di Eve ha fatto sì che non si andasse oltre il decimo posto.
La preferenza ricaduta su Naomi su atlete già in voga come Layla, Natalya, Alicia Fox e Kaytlin poteva essere interpretato come un chiaro segnale di un suo push con la fed. che finalmente decide di darle un opportunità per quanto di buono visto durante la terza edizione di NXT. Inoltre il finale della battle royal è stato talmente ben scritto che poteva far auspicare ad un intervento di Kaitlyn a sfavore di Eve durante l'incontro titolato.
Evidentemente la shot data a Naomi è stato solo una mossa per proporre un qualcosa di alternativo senza riproporre incontri degli ultimi periodi. La conferma della Torres non è in se un male ma a questo punto in vista di Wrestlemania e in prossimità della Royal Rumble ci vuole un qualcosa di forte.


9 – REY MISTERIO & SIN CARA vs. TEAM RHODES SCHOLARS
Ordinaria amministrazione.
L'azione contemporanea di tutti e quattro gli atleti ha dato alla contesa quel tocco in più di vivacità e nel complesso è giusto dare una sufficienza piena così come è stato giusto premiare il duo heel già in orbita titoli di coppia mentre il team messicano deve ancora fare dei progressi e con gli acciacchi dietro l'angolo direi che un loro stint come campioni è da rimandare.
Pollice in su per finale con un discreto bump di Sin Cara che sebbene sul ring non sia migliorato gli va comunque riconosciuto la disponibilità del subire azioni pericolose come è già accaduto precedentemente. (vedi MITB)


8 – IC TITLE MATCH & US TITLE MATCH
Ottavo posto a pari merito per le difese dei due titoli di seconda fascia.
Analizzandoli si evince come siano stati proposti quasi sulla stessa linea d'onda. Oltre alle più che meritevoli conferme dei campioni in carica anche l'andamento degli incontri è stato simile. La sensazione è quella di aver vissuto all'ultimo atto delle due faide che nei tv show si son ben articolate specie nel fatal 4 way. Per entrambi i possessori delle cinture è arrivato il momento di voltare pagina e affrontare un nuovo avversario.


7 – 3MB, THE MIZ, ALBERTO DEL RIO & RICARDO RODRIGUEZ
Il segmento prima e il match dopo hanno evidenziato come la WWE abbia intenzione di credere nella rock band. Slater, McIntyre e Mahal costituiscono un bel trio credibile a gli occhi altrui. Avere una gimmick particolare aiuta e questo è ben augurante in ottica tag team titles e anche titoli come quello intercontinentale e statunitense.
Menzione anche per The Miz, sempre ottimo al microfono e nel saper interagire con il pubblico presente, e un insolito Del Rio nei panni del "buono". Immaginarsi un futuro face per il ricco messicano sarebbe sbagliato ma l'aver mostrato questo lato di se ha fatto si che il tutto risultasse più appetibile. Meglio un impiego del genere che in un incontro senza senso messo in card solo per farlo esibire. Impeccabile come sempre il coinvolgimento di Rodriguez.


6 – IL TRADIMENTO DI AJ
Sesto posto per il voltafaccia della piccola ragazza.
Sicuramente il modo con cui è avvenuto il misfatto è stato fin troppo prevedibile e ciò mi ha portato ad un collocamento a centro classifica. Vedere Cena salire gradino per gradino con AJ baldanzosa era il preludio che qualcosa si dovesse verificare da lì a pochi secondi. L'azione è stata comunque accolta da un ovazione della gran parte del pubblico che si è alzato in piedi applaudendo ed esultando. Un epilogo che convince tutti.


5 – BIG SHOW vs SHEAMUS
Di certo non si può dire che l'oggetto contundente simbolo non sia stato adeguatamente utilizzato!...Lodevole come entrambi i wrestler abbiano usufruito della sedia per intensificare alcune manovre tra cui su tutte la White Noise dell'irlandese.
Nonostante fosse la terza sfida consecutiva il risultato è stato ugualmente di ottima caratura grazie alla stipulazione speciale. Il successo pulito come quello di HIAC di Big Show fa capire quanto si voglia puntare sul gigante essendo diventato a tutti gli effetti il top heel della federazione.


4 – JOHN CENA vs. DOLPH ZIGGLER
Oserei definire tale match "uno spettacolo spettacolare".
Sia Cena che Ziggler hanno dato sfoggio delle loro qualità.
Mr.MITB ama come sempre essere spericolato riuscendo dove altri hanno fallito e non a caso è proprio lui che si prende in piena fronte i gradoni d'acciaio senza ripararsi con le mani. Un immagine che in questa era si vede sporadicamente.
D'altro canto non da meno è stato il leader della Cenation che da grande performer qual'è è riuscito a rispondere ai cori "you can't wresle" mettendo a segno due mosse estranee al suo repertorio, hurricarana e il monkey flip. Sublime inoltre il tentativo di Attitude Adjustement alzando sulle spalle Ziggler e scala!.
Buono l'utilizzo generale anche di altri oggetti come la caduta rovinosa di entrambi gli atleti su un tavolo.

SALIAMO SUL PODIO



3 – LA SEDIA EXTRALARGE
Dopo la mega scala ora è arrivata la super sedia.
Inventarsi degli oggetti in misura alla stazza di Big Show sta portando i suoi frutti e senz'altro vedere quella sedia schiantarsi sulla schiena di Sheamus ha avuto il suo grande impatto visivo.


2 – LO SCHIANTO DI SETH ROLLINS
L'ex Tyler Black della ROH ha timbrato il suo esordio nel ring con una bella azione ad alto rischio
Come da tradizione un TLC Match merita un bump considerevole e il volo di Seth dalla scala con seguente caduta attraverso dei tavoli rientra in suddetta categoria. Tra l'altro da evidenziare come Rollins abbia sbattuto il capo all'altezza del terzo tavolo rischiando di subire un infortunio.





E AL PRIMO POSTO...




1 – THE SHIELD vs RYBACK & TEAM HELL NO
Tutti gli occhi erano puntati sullo Shield, sul debutto in un ppv delle tre nuove leve e la loro prestazione dice che le aspettative sono state rispettate in pieno. Ambrose, Rollins e Reigns hanno lottato da vera squadra e di fatti sono state molteplici le azioni 3vs1. Al team è stata data un impronta ben precisa, inarrestabile negli attacchi in gruppo come è stato da sempre mostrato in tutte le aggressioni nei vari tv show compresa la finisher move dove la Powerbomb viene eseguita da tutti e tre. E vulnerabile nelle azioni da singolo come è accaduto con Seth che una volta chiesto ai compagni di lasciarlo solo cono Ryback è stato scaraventato già dalla scala. Due aspetti che la WWE ha saputo mettere in mostra nei minimi dettagli.
I tre giustizieri sono stati convincenti dal primo all'ultimo secondo eseguendo peraltro delle mosse di spessore come il suplex sulla tavola posta ad un angolo sulla terza corda (do you remember Angle vs Shane O'Mac KOTR 2001?) e la spear su Kane rompendo la recinzione.
Lo Shield è risultato solido anche dal punto di vista psicologico e della tattica. Il piano dell'isolare un avversario per volta facendo valere la superiorità numerica ha portato alla vittoria (Kane sommerso e Ryback spinto verso la rampa d'ingresso lontano dal ring).
Il Team Hell No hanno fatto il loro compito così come Ryback ultimo a cedere allo strapotere Shield ma allo stesso tempo a rimanere in piedi pronto a continuare la lotta.


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** MVP OF THE PPV **

 Nessun premio come peggiore della serata ma bensì un premio in questo caso ai “migliori” del ppv , ovvero lo Shield. I tre non sembravano affatto degli esordienti ma bensì ben preparati a fare il loro dovere in maniera eccelsa. E' vero che Rollins e Ambrose non sono proprio dei novellini ma ben sappiamo come farsi un nome nella World Wrestling Entertainment sia complicato. In WWE è in corso un nuovo programma per le nuove leve, per le prossime grande stelle, e questa cambiamento comincia a manifestarsi sotto i nostri propri occhi. C'è un gran lavoro nei pian alti con una direzione e una supervisione fatta da grandi professionisti con a capo Triple H. Se questi sono i risultati allora il futuro è in buone mani. 

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Finisce qua il trentunesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
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22 novembre 2012

La TOP 10 di "WWE SURVIVOR SERIES 2012"


Penultimo appuntamento dell'anno per la TOP 10  del ppv made in WWE.
Cosa ci avrà lasciato Survivor Series nel suo venticinquesimo anniversario?
La sfida tra Big Show e Sheamus salirà nuovamente sul gradino più alto del podio?
Dei due incontri a squadre quale sarà risultato migliore?
Il finale con il botto avrà avuto la sua giusta ricompensa?

10 – HEATH SLATER & JINDER MAHAL vs. TEAM COBRO
Incontro sulla falsa riga dei precedenti dei pre-show. Vittoria giustamente assegnata ai 3MB che rispetto al team formato da Santino Marella e Zach Ryder ha più potenziale ed in ottica futura potrebbe rivelarsi un cavallo vincente su cui puntare per quanto riguarda la categoria di coppia.

9 – ANTONIO CESARO vs R-TRUTH
Contesa sufficiente con i due lottatori che hanno fatto il minimo indispensabile. In attesa di un top contender e di una faida ben costruita la certezza assoluta si chiama Antonio Cesaro. Lo svizzero si sta confermando di volta in volta come uno dei migliori innesti e prospetti. I continui successi e la facilità con cui riesce ad annientare i propri avversari fanno sì che il campione acquisti sempre più credibilità in modo tale da arrivare ai futuri grandi appuntamenti nei migliori dei modi. Credo che sia giunto il momento dello di effettuare lo step successivo e in quest'ottica la cavalcata evento per evento si sta rivelando un adeguato percorso di formazione.

8 – EVE TORRES vs KAITLYN
Match che reputo migliore della sfida per la corona US in quanto a differenza del primo è stato privilegiato il fattore storyline. La rivalità tra le due ragazze va avanti da mesi e il segmento backstage con l'attacco di Aksana sulla giovane Kaitlyn ha dato quello spunto in più riprendendo peraltro un episodio focale della faida. Giusta intuizione puntare sul fatto psicologico con la bionda nel solo intento di procurare dolore fisico all'avversaria perdendo di vista il vero obiettivo e di conseguenza con la mora ad ottenere la vittoria grazie all'astuzia.
Eve vs AJ “s'ha da fare”e sinceramente il titolo delle diva se lo devono contendere proprio loro due.

7 – CONFRONTO AJ/VICKIE GUERRERO
Il faccia a faccia in se tra le due donne non ha aggiunto nulla di interessante alla presunta tresca tra John Cena e l'ex GM mentre l'aggressione improvvisa di Tamina ai danni di AJ va perfettamente a chiudere il cerchio creato tramite dei cinguettii sul web alcuni mesi fa. Infatti sebbene la sua estraneazione fu proprio Vickie a strizzare più volte l'occhio nei confronti di Tamina nella volontà di prenderla sotto le proprie ali protettrici andando ad aggiungere una lottatrice femminile al duo Swagger/Ziggler. Lodevole la sagacia con cui la WWE ha riproposto la figlia di Jimmi Snuka dato che il ring attire insolito e le sfumature alla chioma hanno fatto sì che in un primo momento la figura dell'aggressore fosse estranea.

6 – 10 MEN TAG TEAM ELIMINATION MATCH
Una bella sorpresa...e che sorpresa!!!
Le voci che volevano un ulteriore incontro a squadre ad eliminazione si è rivelata attendibile più che mai. L'esiguo minutaggio dedicato all'incontro ha fatto sì che quest'ultimo si sviluppasse in tutte le sue sfumature dando il meritato spazio a tutti i dieci lottatori. Grazie alle doti flyer e tecniche di Rey Mysterio, Tyson Kidd, Sin Cara e Justin Gabriel si è potuto godere di un elevato tasso di spettacolarità anche per merito di mosse combinate. Le prime eliminazioni di Brodus Clay e Tensai sono coerenti con il loro attuale status e ciò è la dimostrazione di come il booking team non lasci al caso nessun particolare. Se l'obiettivo della fed. era quello di scaldare il pubblico allora si può parlare di missione compiuta

5 - ELECTRIC CHAIR!
Una mossa che non ti fa rimanere a bocca aperta ma di certo nessuno si sarebbe mai immaginato di vedere Big Show sulle spalle di Sheamus per poi precipitare al suolo come se stesse crollando un edificio intero!

4 – CM PUNK vs JOHN CENA vs RYBACK
Un triple threat incentrato esclusivamente su Ryback. Che piaccia o non piaccia le redini dell'azione erano nelle mani del colosso che ha svolto senza errori quello che doveva fare. L'azione non è stata così dinamica come è d'abitudine nelle contese a tre ma è stata ugualmente efficiente per la curiosità nel vedere se Ryback sarebbe riuscito a tenere testa ad un doppio attacco come è realmente accaduto. Anche se l'affermazione di CM Punk era più che scontata va ugualmente fatto un plauso a chi ha architettato il finale rendendolo il più attendibile possibile come è stato dimostrato con lo schienamento di Ryback su Cena in seguito alla Shell Shocked. Da sottolineare come la WWE continui a credere nel Mr.Feed Me More facendolo apparire quasi imbattibile e da mettere ko. Il non avergli fatto subire l'Attitude Adjustement e la Go To Sleep è l'atto pratico della teoria esposta. 


 SALIAMO SUL PODIO



3 – BIG SHOW vs SHEAMUS
I due colossi sono riusciti nell'impresa di avvicinare la prestazione maiuscola di HIAC. L'incontro inoltre è stato proposto sotto un altra ottica tralasciando la sfida su quale delle due manovre finali fosse più efficace a favore di un aspetto prettamente in-story. La chiusura è stato degna dei miglior film gialli presentando prima un epilogo per poi dare una altra versione, il tutto guidato da una perfetta regia. E proprio quando eravamo pronti ai titoli di coda ecco un piacevole imprevisto. Di fatti l'attacco di Sheamus con sediate a non finire ai danni di Big Show è da interpretare come un segnale di quello che potrebbe accadere a TLC (qualcuno ha detto Chair Match?)

2 – TEAM FOLEY vs TEAM ZIGGLER
Con l'esclusione di CM Punk magari qualcuno ha pensato che il 5vs5 avesse perso di interesse per poi rivelarsi di mediocre qualità ed invece così non è stato.
A differenza dell'incontro d'apertura del ppv il seguente match ad eliminazioni viveva sul forte contrasto dei membri del Team Foley che è giustamente proseguito durante la contesa premendo sull'incompatibilità dell'uno con l'altro per dissidi passati (in primis Kofi ed Orton), presenti (Kane e Daniel Bryan – Kofi e The Miz) e futuri (Orton e The Miz). Di conseguenza l'incontro verteva sulla capacità o meno di accantonare i propri dissidi rendendo il tutto altamente imprevedibile innalzando l'interesse generale. Un altro fattore che ha contribuito al successo del 5vs5 è il wrestling lottato, sempre alto. L'azione è stata frenetica dall'inizio alla fine con l'incognita del tradimento dietro l'angolo. Del Rio ed Orton sono stati gli MVP dei rispettivi team con in particolare il messicano. Il finale di spessore ha visto due tipologie di successi. Il primo con Dolph Ziggler che torna alla vittoria in ppv facendolo in maniera pulita senza nessun aiuto con un impeccabile Superkick, e il secondo con Randy Orton alla prese con un richiamo ai vecchi tempi, un richiamo all'indole dell'heel che terminava i nemici calciando violentemente le loro teste...un dettaglio da tener d'occhio.



 E AL PRIMO POSTO...




1 – IL FINALE CHE NON TI ASPETTI
Survivor Series fa parte dei classici big four e compiendo il venticinquesimo compleanno non poteva terminare senza un colpo di scena ma ipotizzarlo nelle proporzioni in cui si è manifestato era
praticamente impossibile. Benché il web pullula di spoiler non c'è stata alcuna traccia su ciò che potesse accadere nel ppv. Così come accadde con il Nexus la WWE ha deciso con grande coraggio di gettare nella mischia tre esordienti di NXT ma in questa occasione coloro che hanno aggredito Ryback hanno un loro perché. Seth Rollins ebbe un face to face con CM Punk che gli diede alcune raccomandazioni sul rispetto che un campione deve esigere di avere mentre Dean Ambrose fu più volte nominato ed elogiato dal WWE Champion definendolo come “la loro arma segreta”. Se nel caso di Big Show Vs. Sheamus ho parlato di regia perfetta questa volta non è un esagerazione parlare di nomination per l'oscar.
Il non dare una risposta nell'immediato del punto interrogativo sul legame delle tre superstar con CM Punk ha reso il questo angle superlativo.


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** WVP OF THE PPV **

Il premio come peggiore della serata va consegnato a Tensai per la maldestra caduta mentre tentava di subire un back body drop da Brodus Clay. L'errore del ppv sommato alla Shell Shocked di Ryback non perdona. Se due errori fanno una prova...

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1 novembre 2012

LA TOP 10 di "WWE HELL IN A CELL 2012"



Nuovo appuntamento per la TOP 10 del ppv made WWE.
Hell In A Cell è da poco passato a gli archivi ed è tempo di analizzare il meglio ed il peggio dell'evento..
L'esito del main event si sarà rivelato una bufala o una scelta ben ponderata?
Ryback avrà convinto nel suo primo incontro titolato?
Degli incontri di seconda fascia chi avrà ottenuto un posto migliore all'interno della classifica?
Chi sarà salito sul podio?...E chi sarà finito dietro la lavagna?

10 - DAMN!
Decimo posto per il duo formato da Zach Ryder e Santino Marella in stile Halloween. Questi due ragazzi sanno far divertire e sanno come attirare l'attenzione anche con un minimo spazio a disposizione. L'accoppiata strega+Lady Gaga non poteva che essere che apostrofata con un bel Damn da parte di Ron Simmons.

9 - EVE TORRES vs. LAYLA vs. KAITLYN
La categoria femminile non naviga in buone acque e se poi l'incontro del ppv viene collocato tra i due match clou della serata allora i problemi si duplicano. Il pubblico si è mostrato totalmente disinteressato rimanendo in silenzio anche per aver scaricato le pile per la sfida tra Sheamus e Big Show. In questo senso è stata un scelta infelice da parte della fed mentre le ragazze vanno applaudite. Ognuna di essa si è impegnata per dare il massimo e per certi tratti si è comunque vista una discreta contesa. Kaitlyn sembra la più promettente in quando la massa muscolare di cui è dotata potrebbe rivelarsi un arma da sfruttare con più decisione. Finale più che giusto con la Torres che incarna al meglio quel che è rimasto della divisione femminile.

8 - REY MISTERIO & SIN CARA vs. PRIME TIME PLAYERS

Contesa inserita all'ultimo ma pensata e ideata da tempo vista la faida avanzata. Le due coppie hanno effettuato un incontro senza alti e bassi lottando su un livello normale. I due messicani hanno una buona alchimia che cresce pian piano. Ad occhio sembra che Sin Cara sia più sicuro dei propri mezzi sbagliando meno anche se il riscontro con il pubblico è ancora freddo. Va però ammirato l'impegno lodevole di Rey Misterio nelle vesti di mentore e di angelo custode come in occasione di un momento morto del match dove ha cominciato ad invocare il nome di Sin Cara smuovendo la folla che non mostrava segni di supporto verso Sin Cara.

7 - TEAM HELL NO vs. RHODES SCHOLARS

Il giudizio per il match valevole per i titoli di coppia dato l'esito va preso con le pinze. Una vittoria per squalifica del team formato da Rhodes e Sandow era la scelta meno pronosticabile tant'è che optare per il suddetto finale ha lasciato una perplessità generale. Per un certo verso tale scelta protegge i Rhodes Scholars in quanto il loro stato da contenderti numeri uno rimane intatto e allo stesso modo accresce l'amore ed odio reciproco tra Kane e Daniel Bryan. L'incontro in se è risultato sufficiente ma la differenza vera e propria l'ha fatta il team campione e in special modo DB che ha oramai raggiunto un livello di popolarità unica. Buono il finale che ha permesso di lasciare incerto l'epilogo dell'incontro sino all'ultimo.

6 - ANTONIO CESARO vs. JUSTIN GABRIEL

Poco da segnalare se non altro l'affermazione di Cesaro che da quando ha conquistato il titolo statunitense e da quando gli si è tolto Aksana di fianco ha acquisito una maggior padronanza dei suoi mezzi. Il fatto di farlo apparire e lottare in ppv è importante. Spettacolare come sempre la Very European Uppercut così come la Neutralizer. Pollice in su anche per il sudafricano che in quel poco tempo a disposizione ha dimostrato di poter regalare manovre esaltanti.

5 - RANDY ORTON vs ALBERTO DEL RIO

L'incontro d'apertura del ppv avrà di certo riempito la pancia di tutti i detrattori di Orton. Già me li vedo davanti alla tv a deriderlo e ad imprecare. Purtroppo la RKO non effettuata al meglio e la dimenticanza nell'eseguire il drop kick mentre Del Rio saltava dalla terza corda sono degli errori evidenti e non passeranno inosservati per chi ha sempre espresso dei giudizi negativi anche se imprevisti del genere possono capitare a tutti e per cui sarebbe bene ragionare con del buon senso mettendo da parte almeno in questa occasione l'antipatia per il wrestler in questione.
Ma se da una parte c'è stata una prestazione non esaltante dall'altra c'è da sottolineare la più che buona performance del messicano che a cattiveria agonistica non è secondo a nessuno. Sempre chirurgico nell'esecuzione delle mosse come ad esempio la backstabber e il double footsomp dalla terza corda il che ha aggiunto quel pizzico di novità.
Pollice in su sia per la psicologia vista nell'incontro dove Del Rio andava ripetutamente ad indebolire una delle braccia di Randy per eseguire al meglio la Rio Grande sia per il finale concitato con Rodriguez sempre a metterci lo zampino.

4 - KOFI KINGSTON vs. THE MIZ
Dopo le prestazioni più che positive dei due recenti incontri tra Raw e Main Event eccone una terza che con uno svolgimento alquanto singolare è riuscito a convincere in pieno. Come in occasione di Orton vs. Del Rio è stata sfruttata la carta della psicologia. Un aspetto che nella sfida tra Kofi e Mizanin ci calza a pennello dato che il Trouble In Paradise del campione è stata un arma più che "tagliente" e di conseguenza il frangente in cui The Miz spoglia il campione di uno stivale va catalogata come una scena ad hoc.
Finale rimarchevole con un Kofi che spegne ogni tentativo di Skull Chushing Finale di The Miz.


podio
SALIAMO SUL PODIO



3 - FEED ME MORE!

Molti attendevano Ryback all'esame pratico di Hell In A Cell e da quanto è emerso direi che una bella promozione con un voto che oscilla tra l'otto e il nove è più che meritata. L'ex componente del Nexus si è ben comportato sebbene fosse stato catapultato da un giorno all'altro in un main event di un ppv all'interno della gabbia infernale. Al cospetto di CM Punk non ha assolutamente sfigurato per poi esplodere ad incontro concluso nei panni della bestia indiavolata.
Se qualcuno aveva dei dubbi sulle sue reali capacità e pensava di rimarcarli al termine di HIAC si sarà ritrovato con un pugno di mosche in mano.

2 - IL CONIGLIO DAL CILINDRO

Non è errato affermare che tutti gli occhi erano puntati sull'incontro per il WWE Title tra CM Punk e Ryback. Come analizzato recentemente in un editoriale la federazione si era ritrovata tra le mani una bella patata bollente. Da una parte c'era da preservare il lungo regno di CM Punk e dall'altra parte c'era da preservare la figura dell'imbattibile Ryback. Non mi sorprendo se in tanti affermeranno che questo HIAC sia risultato il peggiore della storia ma era comprensibile come la gabbia infernale doveva solo svolgere una funzione di contorno con il campione nel ruolo della preda con non può sfuggire dalle fauci del predatore.
Alla fine si è letteralmente tirato il coniglio fuori dal cilindro essendo riusciti ad architettare un epilogo che fa contenti tutti, fan compresi. Lo screwjob ai danni di Ryback da parte dell'arbitro simboleggia più che una sorpresa senza contare che il ref. in questione è lo stesso della svista della gamba di CM Punk appoggiata alle corda più bassa nell'incontro in un Raw passato. Il colpo a sorpresa nelle zone bassi con conseguente conto vincente iper veloce non destabilizza la posizione privilegiata di Ryback avendo peraltro dominato il match con successiva vendetta ai danni sia dell'arbitro che del campione.


E AL PRIMO POSTO...
rullo



1 - SHEAMUS vs. BIG SHOW

Posso affermare senza ombra di dubbio che l'incontro in questione è stato l'MVP della serata. L'irlandese e il gigante hanno sfoderato una prestazione di alto livello dimostrando come anche due pesi massimi possono dar vita ad un match esaltante. Per merito della propria potenza fisica lo scontro è risultato avvincente e grintoso con i due atleti che alla fine erano visibilmente esausti. L'incontro così come la faida è stato costruito specialmente su quale manovra finale fosse più potente e su chi sarebbe riuscito ad eseguirla mandando ko l'avversario. Gli ultimi minuti sono stati strepitosi con un coinvolgimento superbo. La sequenza con le rispettive finisher move andate a segno con successivi ribaltamenti ha fatto sì che la sfida tra Sheamus e Big Show risultasse uno scontro dal sapore mitologico in stile King Kong vs. Godzilla.
Ho personalmente accolto bene la vittoria finale di Big Show che ripaga il gigante di tanti anni vissuti ad alti ritmi ma ripagato con pochi titoli. Nonostante gli anni che avanzano il grande Show ha continuato a lavorare duro passando da uno show all'altro lottando contro ogni tipo di avversario risultando ancora molto credibile. La storyline con Cena in cui è passato nuovamente heel facendo della frase "non sono un intrattenitore, sono un gigante" un motto è stato il salto di qualità decisivo.
Essere a tutt'oggi come la superstar che ha interrotto il regno di Sheamus vale più di una medaglia d'oro visto inoltre che la vitoria è stata ottenuta senza irregolarità.
Per Sheamus invece una battuta d'arresto che non va ad intaccare quanto di buono fatto vedere fino ad ora.

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** WVP OF THE PPV **

Il premio come peggiore della serata va consegnato a Randy Orton per i due errori evidenti durante l'incontro con Alberto Del Rio. Nulla di grave e scandaloso ma per questa volta The Apex Predator finisce dietro la lavagna.
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20 settembre 2012

LA TOP 10 di "WWE NIGHT OF CHAMPIONS 2012"




 10 - FATAL FOUR WAY
Un giudizio?......così e così.
L'incontro può essere inquadrato in due parti.
La prima è apparsa lenta e a tratti confusionaria con i quattro atleti visibilmente in difficoltà a duellare contemporaneamente mentre nella seconda il livello qualitativo è salito grazie alle azioni veloci e alternate dei due folletti messicani. I tentativi di pin non sono stati abbastanza convincenti mentre il finale diverso dal solito ha salvato in extremis una contesa che dato la qualità degli atleti impegnati poteva risultare migliore.

9 - ANTONIO CESARO vs ZACH RYDERDando un rapido sguardo ai 16 lottatori presenti nella Battle Royal, la vittoria di Zach Ryder era d'obbligo e anche meritevole visto che il ragazzo di Long Island può e deve concorrere più spesso per un titolo secondario. La risposta della platea nei confronti di Zach è inequivocabile.
Incontro sufficiente con minutaggio non esiguo filato via liscio senza intoppi con un Cesaro convincente ed un Ryder popolare.


8 - RANDY ORTON vs DOLPH ZIGGLER

Sfida decollata negli ultimi minuti preferendo una prima parte più statica con diverse prese a terra e azioni più lente del solito. Giusto a mio avviso il finale con un Orton sempre più in odore di shot al titolo in possesso di Sheamus mentre per Ziggler una sconfitta ininfluente fino a quando avrà tra le sue braccia quella preziosa valigetta.
Apprezzabile lo scambio di pungi e calci al centro del ring con il pubblico come sottofondo musicale.

7 - IL TRIONFO DI EVE

La conquista del titolo delle Diva da parte di Eve Torres merita assolutamente un posto nella TOP 10. Nonostante la ragazza non sia eccelsa nel wrestling lottato ha comunque un innato sex appeal che abbinato al quel suo io da stronzetta e ammaliante la rende la femmina numero uno alla pari di AJ nella categoria femminile. Il cambio di rotta era inevitabile dato che l'esperimento di far diventare Layla una face è fallito. L'incontro in se è stato un disastro condito da errori pacchiani e fluidità pari alla zero ma l'esito finale rappresenta un fatto positivo. Inoltre la storyline che vede coinvolti Eve e Kaitlyn garantirà un interesse maggiore.

6 - L'IMPREVEDIBILITA'

Quando la WWE decide di sorprendere i propri fan allora state pure certi che non rimarrete delusi...
Apprezzabile come si siano cambiate le carte in tavola sia per quanto riguarda il World Heavyweight Title Match che il Divas Title Match.
Sapere che durante lo svolgimento del ppv stesso un incontro annunciato nelle settimane scorse possa variare nella stipulazione, nel numero dei partecipanti e quant'altro è produttivo. Inoltre da non dimenticare come l'inserimento della battle royal nel pre-show abbia dato un motivo in più per tutti noi di collegarci di notte sul web per seguire il da farsi.
Da non dimenticare come nei giorni precedenti all'evento sia stato detto che i Prime Time Players avessero in qualche modo presenziato al ppv facendo quindi ipotizzare un inserimento all'ultimo secondo nel match per i titoli di coppia.
E infine come non poter citare il fattore esterno sempre presente con Aksana, David Otunga, Ricardo Rodriguez e Paul Heyman che in qualche hanno il dono di poter cambiare le sorti di un incontro quanto meno te lo aspetti.
E quella valigetta del MITB comincia a scottare sempre di più.

5 - I AM THE TAG TEAM CHAMPION

Ecco il nuovo slogan fresco fresco appena sfornato.
Kane e Daniel Bryan non finiscono mai di stupire e la perla del ppv riguarda proprio loro due mentre urlano a gran voce la suddetta frase dal ring fino al backstage.
Questi due sembrano nati apposta per lottare e interagire assieme.

4 - EUROPEAN UPPERCUT DI ANTONIO CESARO

Che dire...senza parole...parlano le immagini....



podio
SALIAMO SUL PODIO



3 - SHEAMUS vs ALBERTO DEL RIO

Altra prova soddisfacente tra l'irlandese e il messicano.
Nonostante i due si affrontassero per la terza volta consecutiva in un evento a pagamento, per tutta la durata del loro incontro non si è mai avuto la sensazione di stare ad assistere a qualcosa di già visto. Ovviamente l'ottima costruzione della faida ha fatto sì che Sheamus e Del Rio potessero esprimersi al meglio.
La fed. Si sta impegnando a fondo nel fare di Sheamus non solo un campione amato dal pubblico ma anche come un campione difficilmente battibile. L'aver superato indenne anche la difesa titolata a NoC superando le varie avversità tra cui due volte la temibile Rio Grande con un braccio fuori uso dopo esser rimasto incastrato la corde e aver subito diversi colpi nell'arto superiore sinistro, rafforza il suo status da vichingo che non conosce ostacoli.

2 - DANIEL BRYAN e KANE NUOVI CAMPIONI DI COPPIA

JBL tempo fa disse che un tag team nasce per caso e gli attuali tag team champions rispecchiano al 100% l'esempio perfetto.
Probabilmente la stessa WWE non avrebbe mai potuto immaginare un successo di tale portata quando hanno deciso di far duettare Kane e Daniel Bryan. L'alchimia tra la big red machine e Mr.Yes è andata in crescendo di settimana in settimana rivelandosi un duo perfetto manco lavorassero da anni anni fianco a fianco.
L'esclusione dei PTP a favore di Kane & Daniel nell'incontro valevole per le cinture era un preludio a ciò che "giustamente" è accaduto a NoC. Vederli interagire tra crisi di rabbia e gesta affettuose è veramente uno spettacolo così come è successo nel ppv. Impossibile non sorridere di fronte ad una vittoria arrivata durante un litigio con conseguente trionfo in cui ognuno cerca di manifestare il proprio merito.
Vederli all'opera è uno spasso e allo stesso tempo risultano fortemente credibili non avendo nulla da invidiare ai più grandi tag team della storia del wrestling. La comicità che li contraddistingue li rende unici e inimitabili.



E AL PRIMO POSTO...
rullo



1 - CM PUNK vs JOHN CENA

Incontro decisamente insolito per i canoni di CM Punk.
Quanto visto a Night Of Champions è stato senz'altro diametralmente opposto a quanto visto nei ppv passati quando il WWE Champion ha affrontato atleti tipo Daniel Bryan e Chris Jericho.
La contesa messa in atto ha calcato le orme di quel Steve Austin Vs. The Rock di Wrestlemania XIX. E' evidente come si sia preferito mettere in risalto la rivalità sul piano personale con l'esecuzione ripetute delle rispettive manovre finali lasciando da parte le qualità tecniche e atletiche specie di CM Punk che hanno da sempre caratterizzato i suoi impegni nel ring. Eseguire una contesa con una dose estrema di momenti da cardiopalma con continui tentativi di pin e sottomissioni vincenti che alla fine venivano neutralizzati all'ultimo momento, ha avuto il suo effetto positivo. Da evidenziare come si sia visto un CM Punk decisamente con spirito heel, strafottente e irrispettoso quanto basta e facilmente irritabile nel momento in cui non riusciva a chiudere il match a suo favore.
L'espressione facciale al momento della Rock Bottom è più che un segnale...
La presenza di Paul Heyman ha dato quel tocco in più così come il finale controverso che ha lasciato i fan interi sulle spine.


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** WVP OF THE PPV **

Il premio come preggiore della serata va all'incontro per il titolo femminile. Layla ed Eve sono risultate più volte goffe nei movimenti e nelle interazioni. Azione lenta con una serie di errori.  La fine del match è stata un autentica liberazione.
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29 agosto 2012

LA TOP 10 di "WWE SUMMERSLAM 2012"



10 - TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH
Un incontro senza più e senza meno.
Le due coppie si sono stabilizzate su un livello normale disputando un classica contesa dove il team dei buoni affronta il team dei cattivi.
Nessuna rissa a mo di confusione come spesso accade, nessuna esecuzione di mosse particolari, nessuna enfasi che di solito caratterizza le fasi finali di un match.
La sfida ha sicuramente risentito della assenza di AW il quale era il vero protagonista di questa rivalità, ed effettivamente i PTP hanno sofferto la mancata presenza del loro manager mentre Kofi Kingston & R-Truth hanno eseguito normalmente la loro performance.
L'unico dato positivo sta nella quarta presenza consecutiva della categoria di coppia in un ppv.
 
9 - KANE vs DANIEL BRYAN

Molto probabilmente il pubblico era esclusivamente impegnato ad esternare le proprie simpatie e antipatie verso Daniel Bryan che piuttosto interessarsi dell'esito del match dato che la sconfitta dell'uno e la vittoria dell'altro (e viceversa) sarebbe risultata del tutto ininfluente. Senz'altro il successo di DB avrà reso felice i suoi supporters che specie negli ultimi tempi hanno pensato che il loro beniamino avesse intrapreso una parabola discendente.
Come sempre l'ex campione del ROH non ha deluso sia a livello di wrestling lottato che come gimmick del suo personaggio così come d'altronde Kane da gran professionista qual'è.

8 - LA CONFERMA DI THE MIZ
L'incubo di un ipotetico scenario in cui Rey Misterio si laureasse nuovo campione intercontinentale non si è fortunatamente tramutato in realtà.
Ora come ora il folletto di San Diego non ha bisogno di questo titolo mentre potrebbe dare una mano a Sin Cara lavorandoci assieme magari nella categoria tag team andando alla caccia delle cinture.
Discorso opposto per The Miz che aveva assolutamente necessità di uscire da Summerslam ancora come IC Champion per non destabilizzare la sua attuale posizione come top heel. Inoltre ora dinanzi a se ha una folta schiera di pretendenti che potranno portare alla formazione di rivalità inedite.
Per quanto riguarda il match ho molto apprezzato la scelta di incastrare tra di loro le fasi in attacco di Rey con quelle di The Miz in modo tale che l'incontro vivesse di una continua parità senza che l'uno prendesse mai il sopravvento dell'altro.

7 - ANTONIO CESARO NEW US CHAMP

Una delle note felici è arrivata dal pre-show.
La vittoria dello svizzero Cesaro non segna solo un ulteriore affermazione di un wrestler ex Ring Of Honor ma anche la consegna di una cintura prestigiosa come l'US Title nelle mani di un uomo autoritario nella speranza che il titolo possa tornare in auge.
Santino Marella è una Superstar che in questo business ha successo indipendentemente dal portare un titolo intorno alla vita mentre stelle emergenti in WWE meritano di accrescere il proprio livello e per rendere al meglio devono avere una cintura da difendere o da conquistare.
Cesaro ha stoffa e garantisce incontri di alta qualità.
Il titolo US è in una botte di ferro.

6 - GOODBYE

Una sola parola ma da dalla proporzione di una “pipe bomb”.
Questa precisa parola detta da HHH mentre rientra nel backstage può dire tutto come può dire niente ma di certo la carriera del COO della WWE come wrestler sarà argomento di dibattito da qui in avanti

5 - CM PUNK vs JOHN CENA vs BIG SHOW
Se la vittoria doveva essere decisa dai punti come avviene nel pugilato allora non ci sarebbero stato dubbi sul decretare come campione Big Show.
Il gigante ha fatto il gigante. Alla fin fine è stata la vittima sacrificale ma a dispetto di ciò ha dimostrato di essere in gran forma e allo stesso tempo una forza dominante come nessun altro.
CM Punk e John Cena si sono be alternati nella lotta contro Big Show sia da singoli che unendo le forze come la combo Anaconda Vice + STF.
Nessun spot particolare ma l'incontro è risultato altrettanto godibile filando via liscio senza intoppi.


4 - BROCK LESNAR vs TRIPLE H

Battaglia doveva essere e battaglia è stata.
A qualcuno potrà essere sembrata meno brutale di quella avuta con John Cena per via della presenza del sangue e degli oggetti contundenti utilizzati ma l'incontro tra HHH e Brock è risultato ugualmente riuscito nella sua totalità visto l'impostazione. Lesnar intento nel far cedere Hunter con la sua kimura e Triple H nell'intento di assestare colpi allo stomaco visto il duro impatto avuto contro il tavolo di commento citando per altro le operazioni avute da Lesnar a causa della diverticolite.
Un peccato aver visto "poco" wrestling da parte di Lesnar ma oggi è un fighter anche in un ring a quattro lati che in un ottagono.
Giusto consegnare la vittoria a Lesnar per dar maggior risalto alla sua immagine da autentico tornado F5 che travolgere tutto e tutti.
Suggestiva la scena finale con un HHH quasi in lacrime scusandosi con il pubblico per aver ceduto.

podio
SALIAMO SUL PODIO



3 - CHRIS JERICHO vs DOLPH ZIGGLER
Sinceramente parlando i due atleti hanno un potenziale notevole da poter mettere in piedi un incontro migliore di quello ugualmente di alta qualità messo in atto a Summerslam.
Impeccabile la collocazione come opening match dato che Jericho e Ziggler hanno dato il via alla 25a edizione di Summerslam nei migliore dei modi. Buona la parte finale. Nessun eccesso ma la contesa è stata solida sin dall'inizio per poi accelerare verso la fine.

2 - SHEAMUS vs ALBERTO DEL RIO

L'incontro è stato sicuramente migliore del loro precedente avvenuto a MITB grazie alla storyline costruita negli show settimanali.
Inoltre questa volta c'è da segnalare il finale coinvolgente che ha reso l'esito dell'incontro veramente incerto sia nell'utilizzo di uno dei quattro angoli del ring scoperto che per l'intrusione di Ricardo Rodriguez. Bisognava dare una netta sterzata per rendere più piccante questa faida e il pin vincente dell'irlandese da non convalidare rientra in questa strategia.
La strada imboccata è quella giusta.



E AL PRIMO POSTO...
rullo



1 - WALLS OF JERICHO

L'esecuzione magistrale di tale manovra non poteva che meritarsi il primo posto nella TOP 10.
La mossa di sottomissione che Y2J eseguiva ogni qual volta in WCW, è stata usata in ambito WWE solo in alcune occasioni. Per la delizia dei nostri occhi Jericho ha messo in atto la presa per far cedere l'avversario nella maniera vecchio stile. Quel ginocchio che va a premere sul collo del nemico mentre quest'ultimo è a terra sofferente non ha eguali.



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** WVP OF THE PPV **


Il premio come peggiore della serata va alla mancata presenza di un episodio particolare e speciale che rendesse unico Summerslam 2012.
E' mancata la classica ciliegina sulla torta.
Questa volta nessuna bacchetta magica è entrata in azione per regalare un momento sensazionale.
E' stata propria questa l'unica pecca di un ppv "big four".

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25 luglio 2012

PRIMA e DOPO

prima...

-- 27 GIUGNO 2011--


“I don’t hate you, John (Cena). …  I hate this idea that you’re the best, because you’re not. …I’m the best. I’m the best in the world. There’s one thing that you’re better at than I am, and that’s kissing Vince McMahon’s ass. … I don’t know if you’re as good as Dwayne [“The Rock” Johnson], though. He’s a pretty good ass-kisser. (He) always was and still is. … The fact that Dwayne is in the main event at WrestleMania and I’m not makes me sick!”


...dopo


-- 23 LUGLIO 2012 --






"NON FA UNA PIEGA"

18 luglio 2012

LA TOP 10 di "WWE MONEY IN THE BANK 2012"




E' nuovamente tempo per la TOP 10 del ppv.
Questa volta tocca a Money In The Bank.
CM Punk e Daniel Bryan ripeteranno il primo posto di Over The Limit?
Ci sarà spazio sul podio per almeno un MITB Ladder Match?
E inoltre una piccola aggiunta...niente MVP ma bensì WVP della serata.


10 - MATCH FEMMINILE
Meglio un 3vs3 che un 1vs1. E' questa il primo pensiero che mi passa per la testa.
Ammetto di aver sperato almeno per un attimo nella comparsa di Kharma nel momento in cui ad un certo punto tutte e 6 le ragazze erano al tappeto.
Per quanto riguarda il wrestling lottato qualcosina si è visto ma il futuro prossimo dovrebbe portare delle novità allettante.

9 - GESTIONE TAG TEAM
Aver fatto disputare nel pre-show l'incontro valevole per i titoli di coppia senza alle spalle un minimo di storyline ha fatto presagire al peggio ma quanto visto successivamente ha fatto rientrare l'allarme. Ragionevole dare spazio nel ppv alla resa dei conti tra i Prime Time Players e il duo formato da Primo & Epico nato proprio un evento fa e proseguito durante i tv show. La sconfitta da parte della AW non va vista come un passo indietro. Meglio testarli per bene al posto di lanciarli immediatamente al vertice per poi rischiare di bruciali. Primo e Epico sono un valido tag team e trovo doverosa la scelta di non averli trattati come carne da macello per n eventuale push di Darren Young e Titus Oneil.
Giusto e appropriato la partecipazione dei campioni a bordo ring.

8 - INCASSO/NON INCASSO MITB
Bisogna sempre inventarsi un qualcosa di diverso per spiazzare il pubblico come nel caso della valigetta. All'ingresso di Ziggler intento ad incassare la shot l'atmosfera all'interno dell'arena era davvero incandescente. Da li in poi era difficile capire cosa potesse realmente succedere tra cui il comportamento del messicano che alla fine è risultato importante facendo perdere tempo prezioso a Dolph. Poteva essere il momento giusto per far trionfare Ziggler ma c'è tempo e giocare un po' con la storia del MITB tra le mani che può essere sfruttata quando e dove si vuole può dar vita a situazioni interessanti

7 - MITB for WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP CONTRACT
Discorso inverso del MITB precedente.
Le attese erano maggiori specialmente per l'elevato numero di partecipanti ed invece proprio quest'ultimo coefficiente può essere stata la causa della riuscita non particolarmente eccezionale.
Sin Cara è stato inesistente, Damien Sandow assente giustificato dato che era all'esordio in ppv e perlopiù in un incontro speciale, Santino Marella ha svolto bene il suo compitino mentre Tensai si becca una bocciatura con voti davvero bassi.
Christian, Cody Rhodes e Dolph Ziggler sono stati più consistenti mentre è mancato un high spot da Tyson Kidd che ha comunque fatto vedere qualcosa come ad esempio il sunset flip powerbomb su Ziggler. Probabilmente l'assenza di Kofi Kingston non ha permesso evoluzioni strani di cui solo lui è capace anche se va premiata la buona volontà di mettere a segno una manovra di cui far esaltare il pubblico come la Spear di Christian dalla scala.

6 - SHEAMUS vs ALBERTO DEL RIO
Sinceramente si poteva fare di più.
L'incontro ha faticato a decollare tant'è che non è riuscito a spiccare il volo nemmeno nella fase finale in cui normalmente la competizione entra nel vivo. Un passo indietro per entrambi sotto il profilo della prestazione. Importante invece l'affermazione di Sheamus che ha bisogno di guadagnare punti al cospetto dei fans per diventare un face amato e supportato al 100%. Nel ring trasmette un gran senso di potenza, le sue power moves sono da grande impatto per poi toccare l'apice al momento dell'esecuzione del Brogue Kick sempre preciso. Nel colpo inferto a Ziggler nessuna sbavatura.

5 - GESTIONE RYBACK
La prima seria competizione è andata a buon fine.
Il divario nell'affrontare jobber e pro è stato ben evidenziato come dimostra il timing impiegato e l'onda distruttiva di Ryback decisamente inferiore rispetto alle uscite precedenti. Questo handicap match non è risultato mai noioso grazie al buon affiatamento di Reks e Hawkins e grazie allo stesso Terminator che una volta entrato in azione ha sfoggiato potenza e diverse mosse dimostrando di avere un infinità di frecce nel suo arco alla faccia di chi lo giudica inferiore a Goldberg...
Apprezzabile la scelta nel far subire a Ryback massimo un conteggio di uno.
L'evoluzione dell'uomo che ama cibarsi del suoi avversari ha effettuato un ulteriore step.
Who's Next?

4 - IL RITORNO DI THE MIZ
"Scontata e prevedibile la sua presenza al ppv e la partecipazione al MITB match".
Questo è quanto direbbe la maggior parte della gente ma sapete una cosa? Chi se ne frega!
The Miz è stato accolto ben oltre le aspettative e ciò è già un successo. In passato ho letto e sentito diverse critiche all'ex WWE Champion ma la realtà dice che The Miz è una top star, un big name di questa nuova era e avere una superstar del suo spessore è un valore aggiunto.
Non è stato di certo un caso che la WWE lo abbia scelto come attore protagonista per il terzo capitolo di The Marine. Il suo "volto" funziona, è riconoscibile e durante il primo regno titolato da campione del mondo ha saputo ben comportarsi.
Il main eventing di Raw ha un arma in più.


SALIAMO SUL PODIO!




3 - LA VITTORIA DI DOLPH ZIGGLER
Il successo nel MITB sta a significare "prossimo campione del mondo".
Ad oggi tutti coloro che hanno conquistato la valigetta sono stati ripagati con la giusta moneta e non penso proprio che il primo a fallire l'incasso sia Ziggler, sarebbe un clamoroso autogol.
La carriera di Dolph è ad un punto di svolta, li pronto a staccare il biglietto verso l'olimpo. La gente lo adoro nonostante è un heel a tutti gli effetti. Al solo pensiero di vederlo incassare la shot e impossessarsi del World Heavyweight Title ha portato i fans al tripudio come è stato dimostrato durante il pestaggio di Del Rio ai danni di Sheamus.
Nel MITB pur non facendo salti mortali ha comunque vinto la palma di MVP subendo i due principali spot dell'incontro, in sunset flip di Tyson Kidd e il terribile volo oltre il tavolo dei commentatori in cui ha rischiato di rompersi l'osso del collo.
It's Ziggler Time!

2 - MITB for WWE CHAMPIONSHIP CONTRACT
Stando alle voci del web doveva essere un MITB scarso dato le presenza di due big man come Big Show e Kane inadatti alla stipulazione dell'incontro ma come spesso accade si cade nell'errore di giudicare prima di guardare.
Il Money In The Bank Ladder Match è stato in certi versi migliore del suo gemello disputato come incontro di apertura del ppv. Non ci sono state acrobazie particolari ma nello stesso tempo c'è stata tanta concretezza tra cui l'Attitude Adjustement di Cena ai danni di Big Show sul tavolo di commento. Inoltre è stato riproposta il segmento delle scale utilizzate come oggetti di contenimento per impedire la risalita del gigante così come la comparsa della scala in “scala” Big Show.
Un po in ombra Kane, standard le performance di Chris Jericho e The Miz mentre The Giant e John Cena sono stati i mattatori del match.
Ottimo il finale convulso tra cui la sensazione data che la contesa potesse davvero concludersi quando Chris Jericho si è trovato in cima alla scala da solo dover aver spinto John Cena al tappeto. La vittoria di Cena avrà sicuramente fatto storcere il naso a qualcuno così come la sua presenza nel main event nonostante non fosse un incontro titolato, ma c'è da dire che John manca all'appello dall'orbita del WWE Title da circa 8 mesi.


E AL PRIMO POSTO...


1 - CM PUNK vs. DANIEL BRYAN 
Ripetere sempre le stesse cosa alla lunga stanca ma in questo caso è impossibile non spendere due parole per lo spettacolo che questi due grandi atleti mettono in atto ogni qual volta si affrontano in un 1vs1 nel ring.
Così come era successo ad Over The Limit, CM Punk e Daniel Bryan hanno instaurato un alchimia perfetta tramutandosi in un duo su di un palco a suonare la propria musica con i fans che li accompagnano cantando a squarciagola.
Questa volta l'aggiunta del NO DQ ha fatto sì che si potesse usare degli oggetti contendenti e il risultato ne ha ovviamente giovato, infatti sia la sedia che la singapore cane hanno contribuito nell'assestare colpi del loro stile prettamente stiff.
Lodevole come il fattore AJ non abbia influito sull'esito finale dell'incontro donandoci una conclusione pulita e una sentenza definitiva. Ma ciò nonostante l'incognita AJ è stata ben integrata all'interno della contesa senza mai dare un indicazione precisa su chi potesse aiutare e chi potesse sfavorire.
Chissà se un giorno vedremo mai CM Punk e Daniel Bryan in un One-Hour Iron Man Match...ma anche un Submission Match non sarebbe affatto male...


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 ** WVP OF THE PPV **

Il premio come peggiore della serata viene consegnato a TENSAI.
L'atleta ha confermato il suo momento negativo in cui non riesce ad imporsi.
Durante il MITB sembrava un pesce fuor d'acqua che vagava nel ring alla ricerca nel trovare qualcosa da fare.
Goffo e impreciso tale da sbagliare in pieno una powerbomb da sotto la scala su Santino Marella.

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23 giugno 2012

Focus #1 - NXT segna l'inizio di una nuova era



Cavolo! Il reboot di NXT ha funzionato per davvero!
Ora "si" che lo show ha un format ben specifico, nulla a che vedere con le ultime anonime edizioni.

L'impronta è quella di una indy...palazzetto con pochi posti a sedere, scenografie limitate e tempo televisivo standard. Una Ring Of Honor fatta in casa propria.
Di fatti uno degli obiettivi della WWE è quello di creare delle nuove superstar per il futuro che siano nate sotto il proprio tetto in modo che siano riconosciuti come tali e non come ex ROH e altre fed. dipendenti (CM Punk e Daniel Bryan per intenderci).

NXT può essere definito come un processo di evoluzione della FCW (Florida Championship Wrestling). Il precedente territorio di sviluppo era senz'altro organizzato bene ma ogni qual volta un rookie veniva promosso nel main roster nasceva un problema.
E' evidente come Damien Sandow e Antonio Cesaro facciano fatica ad essere presi in considerazione dal grande pubblico visto che per la maggior parte della gente siano dei perfetti sconosciuti. Non è affatto semplice passare dall'anonimato alla notorietà.
Con il nuovo format invece i wrestlers avranno modo di farsi conoscere periodicamente grazie ad una copertura televisiva totale (non solo in USA) arrivando già preparati al giorno del grande salto.
Non a caso sia Sandow che Cesaro saranno parte integrante di NXT.

Buona l'idea di far debuttare i nuovi volti un pò alla volta senza gettarli nella mischia......così come trovo azzeccata la mossa di implementare nello show tutte quelle superstars che non hanno ancora una posizione ben definita all'interno della WWE.

Nulla da eccepire su Bo Dallas, sul main event, sul commento, sul GM ad interim, sui match e sui segmenti backstage "mentre" come non poter spendere due parole sugli Ascension?
Impossibile non rimanere attratti dal promo, dall'entrata e dai personaggi. Il mondo dark, dei vampiri e delle entità oscure sono da sempre suggestivi così come accadde per il Ministry Of Darkness.
La musica e le inquadrature ad hoc hanno fatto il resto completando l'opera.
Ottima regia!

Buona la prima come si suol dire.
NXT è partito con il piede giusto e con l'esordio ben distribuito dei debuttanti non c'è modo di annoiarsi ed una volta che la competizione entrerà nel vivo il livello crescerà ulteriormente.

Si conclude qui il primo numero di Focus che non avrà una cadenza fissa, quando sarà il momento andrà on line.

Bye Bye for now!