22 dicembre 2012

La TOP 10 di "WWE TLC 2012"


Ultimo appuntamento per la TOP 10 del ppv made in WWE.
TLC si è rivelato ben di più del classico evento che chiude l'anno.
Conferme, sorprese, novità e punti interrogativi.
Lo Shield avrà ben figurato al suo primo appuntamento in un pay per view?
Quale bump ha avuto un maggior riconoscimento?
Il Mian Event sarà salito sul podio?
Questo ed altro nella classifica!


10 – NAOMI SI / NAOMI NO
La vittoria della ragazza nella battle royal del pre-show ha fatto sì che il ppv partisse con il piede giusto tanto da meritare un riconoscimento nella Top 10 ma la successiva sconfitta nel corso dell'evento per mano di Eve ha fatto sì che non si andasse oltre il decimo posto.
La preferenza ricaduta su Naomi su atlete già in voga come Layla, Natalya, Alicia Fox e Kaytlin poteva essere interpretato come un chiaro segnale di un suo push con la fed. che finalmente decide di darle un opportunità per quanto di buono visto durante la terza edizione di NXT. Inoltre il finale della battle royal è stato talmente ben scritto che poteva far auspicare ad un intervento di Kaitlyn a sfavore di Eve durante l'incontro titolato.
Evidentemente la shot data a Naomi è stato solo una mossa per proporre un qualcosa di alternativo senza riproporre incontri degli ultimi periodi. La conferma della Torres non è in se un male ma a questo punto in vista di Wrestlemania e in prossimità della Royal Rumble ci vuole un qualcosa di forte.


9 – REY MISTERIO & SIN CARA vs. TEAM RHODES SCHOLARS
Ordinaria amministrazione.
L'azione contemporanea di tutti e quattro gli atleti ha dato alla contesa quel tocco in più di vivacità e nel complesso è giusto dare una sufficienza piena così come è stato giusto premiare il duo heel già in orbita titoli di coppia mentre il team messicano deve ancora fare dei progressi e con gli acciacchi dietro l'angolo direi che un loro stint come campioni è da rimandare.
Pollice in su per finale con un discreto bump di Sin Cara che sebbene sul ring non sia migliorato gli va comunque riconosciuto la disponibilità del subire azioni pericolose come è già accaduto precedentemente. (vedi MITB)


8 – IC TITLE MATCH & US TITLE MATCH
Ottavo posto a pari merito per le difese dei due titoli di seconda fascia.
Analizzandoli si evince come siano stati proposti quasi sulla stessa linea d'onda. Oltre alle più che meritevoli conferme dei campioni in carica anche l'andamento degli incontri è stato simile. La sensazione è quella di aver vissuto all'ultimo atto delle due faide che nei tv show si son ben articolate specie nel fatal 4 way. Per entrambi i possessori delle cinture è arrivato il momento di voltare pagina e affrontare un nuovo avversario.


7 – 3MB, THE MIZ, ALBERTO DEL RIO & RICARDO RODRIGUEZ
Il segmento prima e il match dopo hanno evidenziato come la WWE abbia intenzione di credere nella rock band. Slater, McIntyre e Mahal costituiscono un bel trio credibile a gli occhi altrui. Avere una gimmick particolare aiuta e questo è ben augurante in ottica tag team titles e anche titoli come quello intercontinentale e statunitense.
Menzione anche per The Miz, sempre ottimo al microfono e nel saper interagire con il pubblico presente, e un insolito Del Rio nei panni del "buono". Immaginarsi un futuro face per il ricco messicano sarebbe sbagliato ma l'aver mostrato questo lato di se ha fatto si che il tutto risultasse più appetibile. Meglio un impiego del genere che in un incontro senza senso messo in card solo per farlo esibire. Impeccabile come sempre il coinvolgimento di Rodriguez.


6 – IL TRADIMENTO DI AJ
Sesto posto per il voltafaccia della piccola ragazza.
Sicuramente il modo con cui è avvenuto il misfatto è stato fin troppo prevedibile e ciò mi ha portato ad un collocamento a centro classifica. Vedere Cena salire gradino per gradino con AJ baldanzosa era il preludio che qualcosa si dovesse verificare da lì a pochi secondi. L'azione è stata comunque accolta da un ovazione della gran parte del pubblico che si è alzato in piedi applaudendo ed esultando. Un epilogo che convince tutti.


5 – BIG SHOW vs SHEAMUS
Di certo non si può dire che l'oggetto contundente simbolo non sia stato adeguatamente utilizzato!...Lodevole come entrambi i wrestler abbiano usufruito della sedia per intensificare alcune manovre tra cui su tutte la White Noise dell'irlandese.
Nonostante fosse la terza sfida consecutiva il risultato è stato ugualmente di ottima caratura grazie alla stipulazione speciale. Il successo pulito come quello di HIAC di Big Show fa capire quanto si voglia puntare sul gigante essendo diventato a tutti gli effetti il top heel della federazione.


4 – JOHN CENA vs. DOLPH ZIGGLER
Oserei definire tale match "uno spettacolo spettacolare".
Sia Cena che Ziggler hanno dato sfoggio delle loro qualità.
Mr.MITB ama come sempre essere spericolato riuscendo dove altri hanno fallito e non a caso è proprio lui che si prende in piena fronte i gradoni d'acciaio senza ripararsi con le mani. Un immagine che in questa era si vede sporadicamente.
D'altro canto non da meno è stato il leader della Cenation che da grande performer qual'è è riuscito a rispondere ai cori "you can't wresle" mettendo a segno due mosse estranee al suo repertorio, hurricarana e il monkey flip. Sublime inoltre il tentativo di Attitude Adjustement alzando sulle spalle Ziggler e scala!.
Buono l'utilizzo generale anche di altri oggetti come la caduta rovinosa di entrambi gli atleti su un tavolo.

SALIAMO SUL PODIO



3 – LA SEDIA EXTRALARGE
Dopo la mega scala ora è arrivata la super sedia.
Inventarsi degli oggetti in misura alla stazza di Big Show sta portando i suoi frutti e senz'altro vedere quella sedia schiantarsi sulla schiena di Sheamus ha avuto il suo grande impatto visivo.


2 – LO SCHIANTO DI SETH ROLLINS
L'ex Tyler Black della ROH ha timbrato il suo esordio nel ring con una bella azione ad alto rischio
Come da tradizione un TLC Match merita un bump considerevole e il volo di Seth dalla scala con seguente caduta attraverso dei tavoli rientra in suddetta categoria. Tra l'altro da evidenziare come Rollins abbia sbattuto il capo all'altezza del terzo tavolo rischiando di subire un infortunio.





E AL PRIMO POSTO...




1 – THE SHIELD vs RYBACK & TEAM HELL NO
Tutti gli occhi erano puntati sullo Shield, sul debutto in un ppv delle tre nuove leve e la loro prestazione dice che le aspettative sono state rispettate in pieno. Ambrose, Rollins e Reigns hanno lottato da vera squadra e di fatti sono state molteplici le azioni 3vs1. Al team è stata data un impronta ben precisa, inarrestabile negli attacchi in gruppo come è stato da sempre mostrato in tutte le aggressioni nei vari tv show compresa la finisher move dove la Powerbomb viene eseguita da tutti e tre. E vulnerabile nelle azioni da singolo come è accaduto con Seth che una volta chiesto ai compagni di lasciarlo solo cono Ryback è stato scaraventato già dalla scala. Due aspetti che la WWE ha saputo mettere in mostra nei minimi dettagli.
I tre giustizieri sono stati convincenti dal primo all'ultimo secondo eseguendo peraltro delle mosse di spessore come il suplex sulla tavola posta ad un angolo sulla terza corda (do you remember Angle vs Shane O'Mac KOTR 2001?) e la spear su Kane rompendo la recinzione.
Lo Shield è risultato solido anche dal punto di vista psicologico e della tattica. Il piano dell'isolare un avversario per volta facendo valere la superiorità numerica ha portato alla vittoria (Kane sommerso e Ryback spinto verso la rampa d'ingresso lontano dal ring).
Il Team Hell No hanno fatto il loro compito così come Ryback ultimo a cedere allo strapotere Shield ma allo stesso tempo a rimanere in piedi pronto a continuare la lotta.


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** MVP OF THE PPV **

 Nessun premio come peggiore della serata ma bensì un premio in questo caso ai “migliori” del ppv , ovvero lo Shield. I tre non sembravano affatto degli esordienti ma bensì ben preparati a fare il loro dovere in maniera eccelsa. E' vero che Rollins e Ambrose non sono proprio dei novellini ma ben sappiamo come farsi un nome nella World Wrestling Entertainment sia complicato. In WWE è in corso un nuovo programma per le nuove leve, per le prossime grande stelle, e questa cambiamento comincia a manifestarsi sotto i nostri propri occhi. C'è un gran lavoro nei pian alti con una direzione e una supervisione fatta da grandi professionisti con a capo Triple H. Se questi sono i risultati allora il futuro è in buone mani. 

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Finisce qua il trentunesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!