25 maggio 2012

LA TOP 10 di "WWE OVER THE LIMIT 2012"




Nuovo ppv e nuova classifica.
Chi troveremo al primo posto?
Ci sarà qualche new entry?
Quale sarà stato il miglior incontro di Over The Limit?
Questo ed altro  nella consueta TOP 10.

10 - BRODUS CLAY e RYBACK
Entrambi ancora imbattuti e con un cammino quasi simile. E' un bene che vengano inseriti nei ppv in modo che acquisiscano sempre più visibilità e credibilità. Per il fankasauro il livello degli avversari sta man mano crescendo arrivando a sconfiggere in breve tempo un ex campione del mondo come The Miz mentre per Ryback si va un po' più a rilento. Non impiegarli in storyline per farli disputare dei match casuali deve essere come una sorta di gestione protettiva affinché non vengano bruciati.

9 - MINUTAGGIO
C'è un vento nuovo in WWE, un vento di cambiamenti...
Non è un caso aver dedicato un timing di 10 minuti al match femminile e un timing di 12 minuti per la team team division. Inoltre per Ryback e Brodus Clay ci si è attenuti al tempo standard che i due impiegano durante li ghow settimanali. Da apprezzare come a CM Punk e a Daniel Bryan si abbia concesso quasi mezz'ora. Sfruttare al meglio il talento di questi due ragazzi è stata una scelta più che ragionevole. Un timing che in generale è stato ben distribuito.

8 - CARD SOGGETTA A CAMBIAMENTO
Faceva specie leggere una card di un ppv da tre ore con solo 5 incontri in programma ma in realtà ciò si è rivelato producente. Avere una card come punto di riferimento per poi lasciare la porta aperta per eventuali altri incontri rende l'evento più coinvolgente in quanto non avendo una scaletta alla mano il pubblico è sempre su chi va la in attesa che avvenga qualcosa da un momento all'altro.
Alla fine gli incontri sono passati da 5 a 9 e se ci mettiamo il ritorno di Christian che vince il titolo ic e la battle royal possiamo dire che la fase di sperimentazione di questo progetto è a buon punto.

7 - PRESHOW
Un iniziativa da promuovere a pieni voti. Esordita a Wrestlemania, confermata ad Extreme Rules ed evolutasi ad Over The Limit. Dico questo perché oltre all'incontro prestabilito c'è stata la successiva improvvisa battle royal che ha fatto da traino all'inizio del ppv che di conseguenza è cominciato in maniera diversa dal solito dando quel tocco di novità.

6 - IL RITORNO DI CHRISTIAN
Oramai la WWE è diventata astuta e capace di gestire le voci di corridoio divulgando lei stessa news false in modo da portarci fuori strada e preservare le sorprese. Infatti che Christian potesse tornare da un momento all'altro era nell'aria ma che potesse avvenire nella sera di OTL come partecipante della Batlle royal, vincendola, sfidando Cody Rhodes e conquistando il titolo intercontinentale non era di certo ipotizzabile. Ora la questione si sposta se ci sarà veramente un turn face. Dalle premesse sembrerebbe proprio di sì ma sarà meglio aspettare qualche settimana e comunque Christian ha saputo farsi valere in entrambi i ruoli per cui non c'è modo di preoccuparsi.

5 - LAYLA vs BETH PHOENIX
Il coro iniziale "We Want Kharma" non prometteva nulla di buono ed invece più il tempo passava e più l'incontro guadagnava punti. Devo ammettere che sono rimasto piacevolmente colpito dal wrestling messo in atto dalle due lottatrici. Con un buon minutaggio (ben 10 minuti!!!) Beth e Layla se la sono cavata egregiamente. Non ci sono stati momenti morti da segnalare, l'azione è sempre stata su un buon ritmo anche quando la Phoenix ha cominciato a picchiare il ginocchio operato della campionessa. Layla sta facendo del suo meglio per acquisire la fiducia dei fan e dopo questo match può uscire soddisfatta. Beth invece conferma il suo livello. Anche qui un finale meritevole. Siamo sulla buona strada.

4 - JOHN CENA vs JOHN LAURINAITIS
Sfida in stile Stone Cold Steve Austin vs. Eric Bischoff di No Way Out di anni fa per via dei ruoli ricoperti ma Lautinaitis rispetto a Bischoff può contare di un passato come wrestler. Cena si è comportato da autentico pilota guidando la contesa dall'inizio alla fine rivelandosi il mattatore del main event. Un incontro con un impostazione diversa dal solita che raramente si vede. Buon finale con l'incognita Big Show. E' vero che una volta salito sul ring l'attacco ai danni di John Cena da parte del gigante era prevedibile ma riflettendoci essendo stato licenziato dal GM avrebbe dovuto aiutare Cena in modo tale che con Laurinaitis fuori dai giochi avrebbe avuto ottime possibilità di riavere il posto.


SALIAMO SUL PODIO!




3 - TAG TEAM MATCH
Una bella dose di minutaggio ha permesso di dar vita ad un incontro come la categoria di coppia merita. Grande equilibrio dove ogni team è andato vicino alla vittoria. I quattro si sono bene amalgamati e con gli incontri ad incrocio disputati nelle settimane antecedenti si è giunti al ppv nei migliori dei modi. Se fossi stato nel backgammon li avrei attesi al ritorno stringendo la mano di ognuno in segno di riconoscimento per quanto fatto sul ring.

2 - FATAL FOUR WAY
Non se ne vedono tanti ma quando succede possiamo metterci comodi a guardarci lo spettacolo. Con l'omonimo ppv la stipulazione aveva perso un pò di appeal e difatti proporlo più volte nella stessa serata non è stata una buona trovata. La ricetta giusta prevede nel disputarlo a random in tempi non ravvicinati per gustarci un piatto pieno di calorie come quello servito ad OTL.
Organizzato in maniera impeccabile specie nel far credere che venga eseguita una manovra per poi essere eseguita tutt'altra move.
Un esempio su tutti: Nella fase finale Chris Jericho imprigiona Del Rio nella Walls quando ad un certo punto Sheamus rientra sul ring pronto a sferrare il Brougue Kick. Una manovra che tutti ci siamo visti nella nostra mente ed invece Y2J la evita per poi andare con un roll up, e anche qui facile pensare ad un pin decisivo immediatamente smentito.
Non c'è nessun appunto da fare, grande incontro da parte di tutti e quattro.
Una menzione in particolare per Chris Jericho che è tornato in WWE perdendo alla Royal Rumble, perdendo ad Elimination Chamber, perdendo a Wrestlemania, perdendo ad Extreme Rules e perdendo ad Over The Limit nel Fatal 4 Way subendo lo schienamento conclusivo. Tanto di cappello, qualcun altro al suo posto avrebbe preteso ben altro trattamento.



... E AL PRIMO POSTO...



1 - CM PUNK vs DANIEL BRYAN
Come volevasi dimostrare i due hanno fatto scintille mettendo in piedi un incontro di qualità superiore alla norma. 25 minuti di arte.
In effetti non c'erano dubbi sulla buona riuscita del match visto quanto di buono avevano dimostrato tempo fa quando duellarono per diverse volte ripetutamente.
La sfida non poteva contare su una story di spessore ma a sistemare la situazione ci hanno pensato CM Punk e Daniel Bryan esibendo oltre al loro repertorio di mosse anche dei segmenti stile Ring Of Honor come ad esempio le testate datosi a vicenda mentre erano in ginocchio uno di fronte all'altro. Inoltre il tifo paritario ha fatto sì che la contesa avesse un accompagnamento musicale ben coadiuvato come un direttore mentre dirige la sua orchestra.
Ovviamente la tecnica è stata la caratteristica più messa in mostra con delle prese di sottomissione notevoli. Pollice in su per il finale che permette a Daniel Bryan di non uscire come un vero sconfitto.
A questo punto la domanda è: One More Match? YES! YES! YES!


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Finisce qua il ventitreesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!


Girolamo “The Great One” De Nicolo

2 maggio 2012

LA TOP 10 DI "WWE EXTREME RULES 2012"




Anche il ppv estremo è passato a gli archivi.
Chi sarà salito sul podio? CM Punk e Chris Jericho bisseranno il successo di Wrestlemania? E Brock Lesnar come si sarà posizionato?
Questo ed altro nella consueta TOP 10!

10 – EVE e TEDDY LONG
Cambiamento radicale dalla notte successiva a Wresltemania. Un premio alla coerenza per quanto accaduto nel 6vs6. Un avanzamento in carriera per Eve che è stata la carta vincente per il Team Johnny e un declassamento in carriera per Teddy in quanto sconfitto nella sfida dello Showcase Of Immortals. La Torres sta ben interpretando il nuovo ruolo così come Teddy Long come schiavetto di Laurinaitis.

9 - RANDY ORTON vs KANE
Nonostante la stipulazione Orton e Kane non sono riusciti a dare quel qualcosa in più rispetto a Wrestlemania. L'andamento dell'incontro è stata tipo una scazzottata continua effettuata tra il ring, tra il pubblico e nel backstage. C'è voluto l'intervento di Zach Ryder per dal linfa al match. Il finale è stato fin troppo telefonato. Quel che sembra è che i due lottatori ci abbiano messo tutta la buona volontà ma i loro stili non riescono ad amalgamarsi.

8 - RITORNO DI LAYLA
Sinceramente ognuno di noi non aspettava altro che vedere uscire dallo stage e scendere la rampa di ingresso una unica e sola persona: Kharma.
Presumibilmente ci si auspicava anche a qualche altra donna di spicco come Lita e Michelle McCool o a qualche new entry. Alla fin fine poteva anche trattarsi di una diva in rampa di lancio come AJ o Eve Torres ma così non è stato. C'è da dire che seguendo le news il rientro di Layla era imminente ma forse è stato scelto il modo e il momento sbagliato. La risposta del pubblico è stata decisamente fiacca così come assente nel momento del pin decisivo. Ma c'è da alzare il pollice verso l'alto per la WWE che ha agito in contro tendenza a gli spoiler che davano Kharma nuova campionessa a danni di Nikki Bella.

7 - PUBBLICO DI CHICAGO
Un plauso particolare per i fans presenti nell'arena. Non mi riferisco ai cori per CM Punk, in quanto come idolo di casa sarebbe stato anomale non supportarlo, ma al tifo per due heel come Dolph Ziggler e Cody Rhodes nonostante questi si ritrovassero di fronte a due face ben accettati come Big Show e Brodus Clay. Una situazione davvero inusuale ma che rende giusto merito al talento di Dolph e Cody, d'altronde chi "sa" di wrestling sa scindere il tifo con la meritocrazia.
Il pubblico ha partecipato con entusiasmo dall'inizio alla fine esternando molto chiaramente il proprio stato d'animo. Curioso l'inneggio a Goldberg durante l'esibizione di Ryback.

6 - FINALE IC CHAMPIONSHIP MATCH
Riuscire a sorprendere il fan è importante.
L'effetto sorpresa ha quel gusto speciale e piacevole.
Infatti una volta venuti a sapere che Big Show e Cody Rhodes se la sarebbero dovute darsele in un tables match nessuno avrebbe mai scommesso un euro sulla vittoria dello sfidante. Non è mai facile creare un diversivo valido e credibile dopo aver disputato decine e decine di incontri con suddetta stipulazione. Inoltre entrambi i lottatori ne escono vittoriosi senza alcun ridimensionamento. Rhodes si è dimostrato più scaltro mentre Big Show ha perso il titolo per una sciocchezza ma si è comunque riscattato distruggendo Cody.

5 - IL SANGUE!
Ebbene sì, è alquanto strano e raro di questi tempi pronunciare questa parola in ambito WWE ma qualche segnale di una minore censura lo si era già intuito. E' già accaduto vedere del sangue durante un incontro ma nella sfida tra John Cena e Brock Lesnar si è andato ben oltre l'ipotizzabile. Le ferite ricevute da entrambi i wrestler sono risultate significative per non parlare della scena in cui Lesnar si lecca il sangue di John.
Il nome del ppv ha avuto quindi un riscontro positivo dal punto di vista della lotta sia sull'uso delle armi che dalla presenza del sangue. In questo campo è stato senz'altro eseguito un passo in avanti.

4 - BROCK LESNAR (v2.0)
Mamma mia che bestia!!!
C'era molta curiosità nel vedere in azione la Next Big Thing e bisogna ammettere che il risultato è stato molto soddisfacente. Questo Lesnar in versione MMA fighter si è rivelato meno atletico ma più potente. Una vera macchina da guerra come si è autoproclamato. Meno delineato muscolarmente ma più grosso come fisico. Violento in qualsiasi colpo che a messo a segno e anche delle pregevoli prese di sottomissione.
Brock si è dimostrato sul ring come si era presentato a parole, brutale.
Il periodo in UFC ci ha restituito un Lesnar cambiato, un Lesnar + fighter - wrestler, un Lesnar ancora più devastante di come lo avevamo conosciuto dieci anni fa.
Un atleta unico nel suo genere.
L'averlo riportato a casa è stato uno dei miglior acquisti in assoluto della storia della WWE.


SALIAMO SUL PODIO!



3 - SHEAMUS vs DANIEL BRYAN 
I 18 secondi di Wrestlemania ora sono solo un ricordo lontano...
L'incontro è stato disputato in maniera impeccabile sotto tutti i punti di vista. La tecnica di Daniel contro la potenza di Sheamus. Hanno dato modo di vedere che quando sono assieme sul ring possono dare spettacolo senza problemi. Il cammino da heel di Daniel prosegue a gonfie vele così come si è visto proprio ad Extreme Rules facendosi squalificare per riuscire nell'intento di indebolire un arto superiore di Sheamus che è stato poi costretto ad arrendersi alla Yes Lock.
Incertezza sino alla fine dove la vittoria di Sheamus è un ulteriore conferma per l'irlandese ma allo stesso tempo Daniel ne è uscito come ultra vincitore dato il suo status che cresce a dismisura.

2 - CM PUNK vs CHRIS JERICHO
I due hanno replicato quanto messo in scena a Wrestlemania regalandoci il bis.
Seppur il match sia stato lottato in maniera diversa per via della stipulazione speciale, la sensazione è stata la medesima ovvero quella di assistere ad un incontro memorabile. Così come un mesetto fa CM Punk e Chris Jericho sono riusciti a raccontare una storia all'interno della contesa riprendendo il tema dell'alcol e della famiglia del WWE Champion presente a bordo ring.
All'incontro è stato giustamente dato un impronta stile rissa da strada a discapito della tecnica e ciò lo si era intuito dal ring attire dei due contendenti al momento dell'ingresso. Non sono mancati gli oggetti contundenti e alla fine anche un high spot che non guasta mai.
CM Punk e Y2J si incastrano alla grande. A fine anno saranno sicuramente presenti come nomination per il Feud e il Match Of The Year.



... E AL PRIMO POSTO...




1 - IL TRIONFO DI JOHN CENA...E DEL WRESTLING 
Sono sicuro che a molti sarà rimasta indigesta la vittoria di Cena ai danni di Lesnar ma è stato giusto così.
Provate ad analizzare un attimo la situazione. Lesnar ha abbandonato la WWE, e dopo 10 anni torna distruggendo e umiliando John Cena durante gli show settimanali. Una vittoria sarebbe stata "effettivamente" troppo. Sarebbe stata la vittoria delle MMA contro il WRESTLING, peraltro contro il numero 1 della federazione, il simbolo della World Wrestling Entertainment di oggi.
L'obiettivo era quello di dare un immagine ben precisa a Brock, quella dell'asskicker, della war machine. E così è stato. Mai nessuno fino ad ora aveva ridotto in quelle condizioni Cena. L'aver perso passa in secondario. Mentre per John era importante che uscisse da vincitore. Un affermazione a testimoniare la superiorità della WWE sull'UFC, che in qualche modo possono considerarsi dei rivali.
Perdere per Cena sarebbe equivalso a cancellare tutto ciò che di buono ha fatto fino ad ora. L'aver abbattuto il nemico venuto da un mondo diverso equivale alla vittoria del wrestling in generale. Il discorso fatto da Edge nei confronti di Cena inquadra bene il pensiero.


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Finisce qua il ventideesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!


Girolamo “The Great One” De Nicolo