14 ottobre 2011

RAW IS WAR!

...Flashback...

 Che Raw sia notevolmente cambiato è sotto gli occhi di tutti ma le caratteristiche attuali dello show sono riconducibili al prodotto che dal 97 in poi fece tanto furore. Il cambio di guardia del capo della baracca ha segnato l'inizio di un nuovo corso prendendo il meglio delle varie ere passate inglobandole in unico sistema.

Ciò che è maggiormente cambiato è l'atteggiamento, molto più immediato nei fatti che nelle parole.
E' stato riportato a galla quel senso di trasgredire le regole, nel venire al dunque senza farsi troppi problemi delle conseguenze mettendo i piedi in testa alle autorità. Una sorta di anarchia in cui ognuno fa quello che crede sia meglio per lui calpestando l'etica e arrivando persino alle mani con il boss. Ribellarsi al potere e andare contro le leggi....una teoria già vista, già sentita, messa in atto parecchi anni fa specie da Stone Cold Steve Austin e la D-Generation X.

Un sostanziale cambiamento lo si è notato nella durezza dei colpi con una dovuta revisione del regime TV-PG. Prima l'utilizzo degli oggetti contundenti veniva consentito solo in particolari situazioni mentre ora colpi di sedie, distruzioni di tavoli, mazze d'acciaio, barricate abbattute e quant'altro si verificano con periodicità.
A questo punto si può parlare di "Ruthless Aggression", quell'aggressività spietata presente in molti wrestler, basti pensare a gli attacchi violenti di The Miz & R-Truh, alla potenza da belva feroce di Mark Henry con caviglie che vanno in frantumi, all'irascibilità di Randy Orton a via dicendo.
Nei tempi addietro era normale assistere ad interviste nel backstage con successivi attacchi alle spalle, ad autentici agguati fino ad esplodere in colpi di scena come macchine che saltano per aria, investimenti e baruffe senza esclusioni di colpi.
Negli ultimi episodi si stanno verificando le medesime cose, con intermezzi tipo libro giallo in cui ci sono indizi sparsi con il pubblico da casa che deve carpire la pista da seguire per risalire al colpevole. Aggiungere un elemento di settimana in settimana invoglia la gente che attende impaziente il lunedì successivo.

Chi di noi non ha mai pensato a chi diavolo sono indirizzati quei continui sms di John Laurinatis? Chi di noi non ha mai pensato al ruolo di Kevin Nash in tutta questa faccenda? Chi di noi non ha mai pensato se dietro al voto di sfiducia di HHH ci sia Vince McMahon intento a riprendersi la sua creatura? E potrei andare avanti all'infinito. La WWE cerca di fornire uno spettacolo sempre pieno di sorprese per spiazzare il fan cercando allo stesso tempo di tenere quanta più gente possibile all'oscuro sul da farsi per evitare la fuga di notizie.

Se ci soffermiamo sullo svolgimento dei ppv dall'era HHH in poi si può evincere come ogni main event sia terminato in maniera inusuale.
A Summerslam c'è stato l'arrivo di Kevin Nash, mossa imprevedibile rispetto a quanto accadde alla Royal Rumble dove poche ore prima dell'evento su internet cominciò a circolare una foto che lo vedeva all'aeroporto della città in cui si sarebbe svolto il ppv. A Night Of Champions nella sfida tra HHH e CM Punk ci furono interventi esterni a non finire mentre ad Hell In A Cell nel post main event accadde l'impensabile (irruzione di The Miz e R-Truth, il roster all'esterno della gabbia e l'arresto dei ribelli).
A tutto ciò vanno aggiunti anche altri episodi che sono accaduti durante il pay-per-view.

Anche la divisione femminile na ha giovato con Natalya e Beth Phoenix che godono nel procurare dolore alle contendenti facendole urlare fino ad arrivare ad un pianto. Anche nei mid carder c'è stata un evoluzione, è così che si spiega l'attacco di Tyson Kidd ai danni della gamba Yoshi Tatsu contro il sostegno. Gli incontri che terminano per squalifica a causa di colpi scorretti, a causa di interventi dal backstage, i no contest, vittorie per conteggio fuori, azzuffate tra due atleti con arbitri e funzionare a dividerli....un caos....una guerra.

Sembra che sia proprio il caso di riportare in vita il nome RAW IS WAR!

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Finisce qua l'ottavo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla settimana prossima.
SPOTLIGHT PLEASE!


Girolamo “The Great One” De Nicolo

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