Ultimo
appuntamento per la TOP 10 del ppv made in WWE.
TLC
si è rivelato ben di più del classico evento che chiude l'anno.
Conferme,
sorprese, novità e punti interrogativi.
Lo Shield avrà ben figurato al suo primo appuntamento in un pay per view?
Quale bump ha avuto un maggior riconoscimento?
Lo Shield avrà ben figurato al suo primo appuntamento in un pay per view?
Quale bump ha avuto un maggior riconoscimento?
Il
Mian Event sarà salito sul podio?
Questo ed altro nella classifica!
Questo ed altro nella classifica!
10 – NAOMI SI / NAOMI
NO
La
vittoria della ragazza nella battle royal del pre-show ha fatto sì
che il ppv partisse con il piede giusto tanto da meritare un
riconoscimento nella Top 10 ma la successiva sconfitta nel corso
dell'evento per mano di Eve ha fatto sì che non si andasse oltre il
decimo posto.
La
preferenza ricaduta su Naomi su atlete già in voga come Layla,
Natalya, Alicia Fox e Kaytlin poteva essere interpretato come un
chiaro segnale di un suo push con la fed. che finalmente decide di
darle un opportunità per quanto di buono visto durante la terza
edizione di NXT. Inoltre il finale della battle royal è stato
talmente ben scritto che poteva far auspicare ad un intervento di
Kaitlyn a sfavore di Eve durante l'incontro titolato.
Evidentemente
la shot data a Naomi è stato solo una mossa per proporre un qualcosa
di alternativo senza riproporre incontri degli ultimi periodi. La
conferma della Torres non è in se un male ma a questo punto in vista
di Wrestlemania e in prossimità della Royal Rumble ci vuole un
qualcosa di forte.
9 – REY MISTERIO &
SIN CARA vs. TEAM RHODES SCHOLARS
Ordinaria
amministrazione.
L'azione
contemporanea di tutti e quattro gli atleti ha dato alla contesa quel
tocco in più di vivacità e nel complesso è giusto dare una
sufficienza piena così come è stato giusto premiare il duo heel già
in orbita titoli di coppia mentre il team messicano deve ancora fare
dei progressi e con gli acciacchi dietro l'angolo direi che un loro
stint come campioni è da rimandare.
Pollice
in su per finale con un discreto bump di Sin Cara che sebbene sul
ring non sia migliorato gli va comunque riconosciuto la disponibilità
del subire azioni pericolose come è già accaduto precedentemente.
(vedi MITB)
8 – IC TITLE MATCH &
US TITLE MATCH
Ottavo
posto a pari merito per le difese dei due titoli di seconda fascia.
Analizzandoli
si evince come siano stati proposti quasi sulla stessa linea d'onda.
Oltre alle più che meritevoli conferme dei campioni in carica anche
l'andamento degli incontri è stato simile. La sensazione è quella
di aver vissuto all'ultimo atto delle due faide che nei tv show si
son ben articolate specie nel fatal 4 way. Per entrambi i possessori
delle cinture è arrivato il momento di voltare pagina e affrontare
un nuovo avversario.
7 – 3MB, THE MIZ,
ALBERTO DEL RIO & RICARDO RODRIGUEZ
Il
segmento prima e il match dopo hanno evidenziato come la WWE abbia
intenzione di credere nella rock band. Slater, McIntyre e Mahal
costituiscono un bel trio credibile a gli occhi altrui. Avere una
gimmick particolare aiuta e questo è ben augurante in ottica tag
team titles e anche titoli come quello intercontinentale e
statunitense.
Menzione
anche per The Miz, sempre ottimo al microfono e nel saper interagire
con il pubblico presente, e un insolito Del Rio nei panni del
"buono". Immaginarsi un futuro face per il ricco messicano
sarebbe sbagliato ma l'aver mostrato questo lato di se ha fatto si
che il tutto risultasse più appetibile. Meglio un impiego del genere
che in un incontro senza senso messo in card solo per farlo esibire.
Impeccabile come sempre il coinvolgimento di Rodriguez.
6 – IL TRADIMENTO DI
AJ
Sesto
posto per il voltafaccia della piccola ragazza.
Sicuramente
il modo con cui è avvenuto il misfatto è stato fin troppo
prevedibile e ciò mi ha portato ad un collocamento a centro
classifica. Vedere Cena salire gradino per gradino con AJ baldanzosa
era il preludio che qualcosa si dovesse verificare da lì a pochi
secondi. L'azione è stata comunque accolta da un ovazione della gran
parte del pubblico che si è alzato in piedi applaudendo ed
esultando. Un epilogo che convince tutti.
5 – BIG SHOW vs
SHEAMUS
Di
certo non si può dire che l'oggetto contundente simbolo non sia
stato adeguatamente utilizzato!...Lodevole come entrambi i wrestler
abbiano usufruito della sedia per intensificare alcune manovre tra
cui su tutte la White Noise dell'irlandese.
Nonostante fosse la terza sfida consecutiva il risultato è stato ugualmente di ottima caratura grazie alla stipulazione speciale. Il successo pulito come quello di HIAC di Big Show fa capire quanto si voglia puntare sul gigante essendo diventato a tutti gli effetti il top heel della federazione.
Nonostante fosse la terza sfida consecutiva il risultato è stato ugualmente di ottima caratura grazie alla stipulazione speciale. Il successo pulito come quello di HIAC di Big Show fa capire quanto si voglia puntare sul gigante essendo diventato a tutti gli effetti il top heel della federazione.
4 – JOHN CENA vs.
DOLPH ZIGGLER
Oserei
definire tale match "uno spettacolo spettacolare".
Sia
Cena che Ziggler hanno dato sfoggio delle loro qualità.
Mr.MITB
ama come sempre essere spericolato riuscendo dove altri hanno fallito
e non a caso è proprio lui che si prende in piena fronte i gradoni
d'acciaio senza ripararsi con le mani. Un immagine che in questa era
si vede sporadicamente.
D'altro
canto non da meno è stato il leader della Cenation che da grande
performer qual'è è riuscito a rispondere ai cori "you can't
wresle" mettendo a segno due mosse estranee al suo repertorio,
hurricarana e il monkey flip. Sublime inoltre il tentativo di
Attitude Adjustement alzando sulle spalle Ziggler e scala!.
Buono
l'utilizzo generale anche di altri oggetti come la caduta rovinosa di
entrambi gli atleti su un tavolo.
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| SALIAMO SUL PODIO |
3 – LA SEDIA
EXTRALARGE
Dopo
la mega scala ora è arrivata la super sedia.
Inventarsi
degli oggetti in misura alla stazza di Big Show sta portando i suoi
frutti e senz'altro vedere quella sedia schiantarsi sulla schiena di
Sheamus ha avuto il suo grande impatto visivo.
2 – LO SCHIANTO DI
SETH ROLLINS
L'ex
Tyler Black della ROH ha timbrato il suo esordio nel ring con una
bella azione ad alto rischio
Come
da tradizione un TLC Match merita un bump considerevole e il volo di
Seth dalla scala con seguente caduta attraverso dei tavoli rientra in
suddetta categoria. Tra l'altro da evidenziare come Rollins abbia
sbattuto il capo all'altezza del terzo tavolo rischiando di subire un
infortunio.
E AL PRIMO POSTO...
1 – THE SHIELD vs
RYBACK & TEAM HELL NO
Tutti
gli occhi erano puntati sullo Shield, sul debutto in un ppv delle tre
nuove leve e la loro prestazione dice che le aspettative sono state
rispettate in pieno. Ambrose, Rollins e Reigns hanno lottato da vera
squadra e di fatti sono state molteplici le azioni 3vs1. Al team è
stata data un impronta ben precisa, inarrestabile negli attacchi in
gruppo come è stato da sempre mostrato in tutte le aggressioni nei
vari tv show compresa la finisher move dove la Powerbomb viene
eseguita da tutti e tre. E vulnerabile nelle azioni da singolo come è
accaduto con Seth che una volta chiesto ai compagni di lasciarlo solo
cono Ryback è stato scaraventato già dalla scala. Due aspetti che
la WWE ha saputo mettere in mostra nei minimi dettagli.
I tre
giustizieri sono stati convincenti dal primo all'ultimo secondo
eseguendo peraltro delle mosse di spessore come il suplex sulla
tavola posta ad un angolo sulla terza corda (do you remember Angle vs
Shane O'Mac KOTR 2001?) e la spear su Kane rompendo la recinzione.
Lo
Shield è risultato solido anche dal punto di vista psicologico e
della tattica. Il piano dell'isolare un avversario per volta facendo
valere la superiorità numerica ha portato alla vittoria (Kane
sommerso e Ryback spinto verso la rampa d'ingresso lontano dal ring).
Il
Team Hell No hanno fatto il loro compito così come Ryback ultimo a
cedere allo strapotere Shield ma allo stesso tempo a rimanere in
piedi pronto a continuare la lotta.
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**
MVP OF THE PPV **
Nessun
premio come peggiore della serata ma bensì un premio in questo caso
ai “migliori” del ppv , ovvero lo Shield. I tre non sembravano
affatto degli esordienti ma bensì ben preparati a fare il loro
dovere in maniera eccelsa. E' vero che Rollins e Ambrose non sono
proprio dei novellini ma ben sappiamo come farsi un nome nella World
Wrestling Entertainment sia complicato. In WWE è in corso un nuovo
programma per le nuove leve, per le prossime grande stelle, e questa
cambiamento comincia a manifestarsi sotto i nostri propri occhi. C'è
un gran lavoro nei pian alti con una direzione e una supervisione
fatta da grandi professionisti con a capo Triple H. Se questi sono i
risultati allora il futuro è in buone mani.
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Finisce qua il trentunesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!



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