20 giugno 2011

KHARMA: TEMPISMO...SBAGLIATO!

Che figuraccia!

  Organizzarsi meglio no???...

La storia di Kia Stevens nella WWE ha davvero dell'incredibile.
Ci sono tutti presupposti per entrate nel guinness dei primati.
Da autentica dominatrice a meteora suicida.

Diventare madre credo sia l'aspirazione di qualunque donna, avere un proprio figlio, crescerlo per poi vederlo realizzato. Tutto giusto, tutto esatto MA c'è un PERO', un grande PERO'.
Quando si ha un lavoro bisogna sapersi gestire specie se intraprendi la professione del wrestler. Non te la puoi cavare con una semplice babysitter, non la puoi lasciare per qualche ora dai nonni. Essere una dipendente della WWE ti tiene occupata all'incirca 300 giorni l'anno girando il mondo intero. Di certo è impensabile portarsi con se il neonato avanti e indietro allattandolo tra una trasferta e l'altra.
I piccoli specialmente nei primi anni di vita hanno bisogno della madre più che di chiunque altro. A questo punto sei obbligato a fermarti e prenderti una pausa...una lunga pausa...molto lunga...e tornare...forse...tra 4/5 anni o probabilmente appendere gli stivali al chiodo e rinunciare al wrestling.

Sto esagerando?
Assolutamente no!
Come far a credere alle parole di Kharma? Salutare e dare l'arrivederci tra un anno è un assurdità!
La gravidanza porta ad un aumento del peso e già di per se la lottatrice non è di certo uno piuma. Ci vuole del tempo per smaltire e ritrovare la forma di prima. Inoltre non penso che Kia voglia perdersi la crescita del nascituro. Gioie come vederlo alzarsi da terra e fare i primi passi oppure sentirlo mentre esclama le prime paroline sono dei momenti imperdibili. Semmai la donna dovesse prendere una decisione del genere si rivelerebbe una cattiva madre.
A questo punto la frittata è fatta.
Non perché fare un figlio sia stata una cattiva azione, tutt'altro, ma se eventualmente volesse conciliare il lavoro con la famiglia allora sarebbe un grave errore venendo a delle mancanze in entrambi i ruoli.

La chiamata della WWE non arriva all'improvviso per cui poteva prendere delle precauzioni. La stessa federazione è rimasta fregata in quanto la notizia della gravidanza è giunta come un fulmine a ciel sereno altrimenti non mi spiego l'accuratezza del suo esordio dalla realizzazione dei promo fino alla comparsa nel ring.
Kia ha mancato di rispetto a chi ha avuto piena fiducia in lei sin dal primo istante consegnandole le chiavi della divisione femminile. Eppure lei non ha prestato attenzione facendole finire in un tombino.

Vuoi fare la madre? Benissimo PERO' comunicalo a chi di dovere prima del dovuto.
La storia insegna, ci sono state molte diva che in un certo periodo della loro vita hanno voluto occuparsi d'altro informando la federazione. Penso a Trish Stratus che si è sposata ed ora ha un uomo accanto, penso a Lilian Garcia che è diventata una cantante, penso a Lita che attualmente si occupa di musica e di radio.
Si dice che il treno passa una volta sola ma Vince ha sempre dato una seconda possibilità. C'è da dire che Kharma non è poi così giovane avendo 34 anni e non è detto che abbia voglia di tornare a combattere. Nel tempo si può cambiare idea.
Per quanto mi riguarda Kharma ha buttato nel cesso un occasione d'oro e di conseguenza dietro alla lavagna!

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Finisce qua il primo numero di Spotlight on Blog.
La cadenza sarà settimanale ma non è detto che in qualche occasione si possa fare un doppio numero. Dipende quello che mi dice la coccia :D
Commentate pure, dite qualsiasi cosa, chi mi conosce sà che è tutto ben accetto, specialmente le critiche!
SPOTLIGHT PLEASE!


Girolamo "The Great One" De Nicolo



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