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| ...Prima e Dopo... |
Per un tag team è quasi inevitabile provare prima o poi l'esperienza dello split e le conseguenze che ne susseguono. Anche se una coppia "funziona" e ottiene consensi è difficile che possa rimanere intatta per l'intera carriera senza aver provato la modalità da singolo.
Anche Cody Rhodes e Ted Dibiase fanno parte della lista degli atleti che sono stati divisi e come accade la maggior parte delle volte i successi dell'uno contrastano con gli insuccessi dell'altro.
La storia è piena di esempi. Dai Rockers proviene uno dei migliori wrestler di tutti i tempi. Se da un lato Shawn Michaels ha scritto interi capitoli di storia della nostra amata disciplina, dall'altro lato abbiamo avuto Marty Jannetty che, una volta persa la sua metà, non è mai saputo emergere. Anch'egli ha scritto delle pagine di storia ma di tutt'altro tipo.Possiamo pensare ai fratelli Hardy, ad Edge e Christian, ai Dudley Boyz e via dicendo. C'è chi riesce ad arrivare al vertice prima dell'altro senza trascorrere dei periodi bui o chi riesce immediatamente a trovarsi a suo agio senza avere un compagno come spalla mentre l'altro non riesce a fare a meno di voltare continuamente lo sguardo all'angolo in cerca del tag. C'è chi ha la stoffa giusta per confermarsi ai piani alti anche come singolo e chi no.
Cody e Ted hanno sin da subito esordito come coppia affinando la loro chimica man mano che disputavano gli incontri. I due come ben sappiamo sono figli d'arte e di conseguenza della stessa generazione, non hanno avuto difficoltà ad essere in sintonia e si sono fatti ben conoscere con le loro qualità sotto il simbolo del Team Priceless. Successivamente alleandosi con Randy Orton nella Legacy hanno raggiunto svariati onori conquistando i titoli di coppia e lottando fianco a fianco contro la D-Generation X composta da Triple H e Shawn Michaels. Il trittico di incontri avuti assieme a Summerslam, a Breaking Point ed infine ad Hell In A Cell li ha definitivamente lanciati verso l'alto nonostante la sconfitta finale nella faida.
La sfida più difficile doveva ancora arrivare e giunse precisamente la notte successiva a Wrestlemania XXVI in cui le loro strade si separarono.
Sin dalle prime uscite l'aspetto fondamentale che si recepiva era un'innata attitudine da parte di Cody come superstar, una dote nel dimostrare il proprio talento anche senza un compagno con cui dividere il ring. Infatti tranne una piccola parentesi con Drew McIntyre, sia con la gimmick del dashing che dell'undashing ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto a Smackdown ottenendo una vittoria di spicco nel ppv dei ppv contro Rey Mysterio, di certo non un jobber qualsiasi.
Da non sottovalutare anche un buona attitudine nella mic skill. L'abilità al microfono non gli è mai mancata e ha saputo farsi odiare in men che non si dica.
Sin dalle prime uscite l'aspetto fondamentale che si recepiva era un'innata attitudine da parte di Cody come superstar, una dote nel dimostrare il proprio talento anche senza un compagno con cui dividere il ring. Infatti tranne una piccola parentesi con Drew McIntyre, sia con la gimmick del dashing che dell'undashing ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto a Smackdown ottenendo una vittoria di spicco nel ppv dei ppv contro Rey Mysterio, di certo non un jobber qualsiasi.
Da non sottovalutare anche un buona attitudine nella mic skill. L'abilità al microfono non gli è mai mancata e ha saputo farsi odiare in men che non si dica.
Riprendendo il discorso dei successi dell'uno e degli insuccessi dell'altro....Ted DiBiase invece ha zoppicato dal primo appuntamento apparendo debole essendo scoperto, non ritrovandosi nessuno al suo fianco. Il periodo con Virgil prima e con Maryse dopo lo hanno mantenuto a galla così come l'incarico da pro ad NXT con il rookie Brodus Clay da far crescere. A parte la parentesi con Goldust, l'avventura a Raw è stata ricca di sconfitte e tra l'altro un carisma prossimo allo zero lo ha reso insignificante per il pubblico, senza tifo, senza cori né pro né contro.
DiBiase e Rhodes viaggiavano parallelamente ma con risultati diametralmente opposti. A questo punto bisognava correre ai ripari per recuperare Ted dalla fornace senza che Cody ne facesse le spese. Per quanto mi riguarda riunire il tag team è di per se sbagliato in quanto sta a significare il fallimento dello stint da singolo. Tuttavia la scelta attuata dalla WWE mi vede in totale sintonia in quanto la provvisoria alleanza si è rivelata uno stratagemma per mandarli uno contro uno.Quali saranno gli effetti?.
Il feud tra gli ex Team Priceless nasce specialmente per rendere over Ted sperando di dargli quell'input iniziale per poi saper proseguire il cammino senza perdersi e diventare una star affermata. Per DiBiase è la prova del nove, mentre è in odore di promozione al main event già da qualche tempo ed al momento sembra che possa aiutare il suo ex compagno ad emergere dopo mesi e mesi di oblio e difficoltà. Il figlio di Dusty nel recente passato ha dimostrato di esser già pronto per il titolo del mondo quindi una sconfitta a fin di bene non intaccherà il suo status attuale cosa che, per il figlio dell'uomo da un milione di dollari, è oro che cade dal cielo. Uscire vittorioso con il titolo intercontinentale sarebbe il primo passo verso la rinascita.
Riagganciandomi al discorso iniziale anche in questo caso la storia è piena di esempi. Principalmente un tag team che vive lo split finisce prima o poi per duellare così come è accaduto per Jeff e Matt Hardy, per HBK e Jannetty, per Bubba Ray e D-Von e via dicendo. Ora è i turno di Cody e Ted e chissà che la Legacy non possa nuovamente ritrovarsi all'interno del ring in un triple threat ma questa volta con in palio il titolo del mondo.
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Finisce qua il quarto numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla settimana prossima.
SPOTLIGHT PLEASE!
Girolamo “The Great One” De Nicolo

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