6 gennaio 2012

BRING BACK BROCK!

...E' solo questione di tempo...


Un meteorite, un gigantesco meteorite che ha lasciato un enorme cratere. Può essere riassunta così la breve ma devastante carriera di Brock Lesnar nella WWE. E' impensabile lasciare il segno e il proprio ricordo ai posteri in soli due anni di attività eppure per la Next Big Thing è stato così.

Le peculiarità che lo distingueva da tutti gli altri big man stava nel saper riuscire a trasmettere la sensazione che potesse fare a pezzi qualsiasi avversario dovesse affrontare. Dote che trasparve sin dall'esordio con il malcapitato Spike Dudley. Ma successivamente era visibile come questo colosso distruggeva chiunque gli capitasse sul ring, anche pesi massimi come The Undertaker, Mark Henry, Big Show e Hulk Hogan. Inoltre era ben attrezzato sia tecnicamente che atleticamente. Eseguiva con facilità ogni variante del suplex alla pari di veri specialisti come Kurt Angle e Chris Benoit.
Nonostante la stazza era alquanto veloce ed agile. Più lo guardavi e più ti accorgevi come non avesse dei punti deboli, della carenze. Una vera macchina da wrestling. E con una finisher move cucita a pennello.

Il successo che ottenne se lo guadagnò a pieni voti senza sfigurare dinanzi a grandi campioni, a grandi professionisti con anni e anni alle spalle di carriera.

Ma c'è un però...

L'abbandono nel 2004 lasciò il lavoro incompiuto. Fu un vero peccato lasciare come sua ultima immagine quello scempio di match contro Bill Goldberg che da sfida del secolo si rivelò un flop assoluto.
Fu un peccato doverlo vedere andare via prematuramente.

Ma c'è un altro però...

Lo sviluppo delle ultime vicende hanno riacceso la speranza di tutti noi fan del wrestling di poterlo nuovamente vederlo all'opera in quello che più sa fare meglio.

Ma c'è un ulteriore però...

L'approdo nella UFC mise Lesnar in una miniera d'oro. La federazione numero uno delle MMA garantisce alle sue top star una retribuzione alquanto elevata lottando al massimo 5/6 volte l'anno. Un vero lusso paragonato alla dura vita on the road del wrestler.
Come si direbbe in un famoso talent, Lesnar ha il cosiddetto X-Factor. Come nella WWE anche nella UFC balzò in cima alla vetta in tempi brevi con tanto di cintura dei pesi massimi intorno alla vita.
Perché mai Brock avrebbe dovuto un giorno lasciare tutto ciò per tornare alla dura vita di prima?
Ma c'è un recente però...
Come tanti altri anch'io l'ho seguito passo per passo nell'avventura all'interno dell'ottagono senza perdermi un appuntamento. All'attivo ha 7 match con 4 vittorie e 3 "pesanti" sconfitte. Escludendo l'esordio per via della scarsa esperienza, le due ultime disfatte sono state dure da digerire. Ha ricevuto due batoste, due umiliazioni per come sono arrivate. Brock ha dimostrato di andare in difficoltà ai primi colpi incassati senza aver la forza di reagire. Sia con Velasquez che con Overeem si è dovuto arrendere al primo round con delle prestazioni altamente insufficienti.
C'è anche da dire che durante il suo percorso da fighter si è dovuto assentare per ben due volte operandosi per il problema della diverticolite.

Tirando le somme appare trasparente come il mondo delle MMA non sia adatto a Lesnar e personalmente facendo due conti lo stesso Brock ha deciso di alzare bandiera bianca per dedicarsi a qualcos'altro.
Il primo pensiero va alla WWE e gli ultimi avvicendamenti non sono delle "semplici coincidenze". Non so voi ma io non me la bevo.
Ricordate quando dopo aver perso il titolo mentre stava per rientrare negli spogliatoi si è imbattuto con The Undertaker dove quest'ultimo gli ha detto se ne avesse avuto abbastanza? Una sorta di invito al ritorno all'ovile. Quello fu un segnale ben chiaro.
E come non ricordare l'accordo tra la WWE, la THQ e Lesnar per inserirlo all'interno del nuovo videogame della World Wrestling Entertainment?.
Da qui alla prossima Wrestlemania c'è del tempo e affinché The Next Big Thing torni sul ring ci sono da risolvere delle questioni.

Numero uno: Va detto che Brock è ancora sotto contratto con la UFC ma il presidente Dana White nella conferenza stampa post ppv ha fatto sapere che potrebbero anche trovare un accordo per una rescissione consensuale.
Numero due: Va ricordato che Lesnar potrebbe essersi infortunato in seguito al ko per un violento calcio nella zona dello stomaco.
Numero tre: Il reale desiderio dell'atleta nel tornare a fare wrestling sapendo degli innumerevoli viaggi e degli innumerevoli impegni.
E' alquanto complicato fare una previsione e di conseguenza non mi sbilancio. D'altronde Lesnar ha dimostrato nel corso degli anni di non vere le idee ben chiare su quello che vuol fare nella vita. E' saltato dal wrestling al football americano, dal football americano a l wrestling, dal wrestling alle MMA, e dalle MMA...?!?!?!
Non è mai stato in un posto per più di 3-4 anni.

Quel che è certo è che Vince McMahon non avrà problemi a coprirlo di soldi anche per una sola sera.
Part-time o full-time? Impossibile dare una risposta ma ora che Brock ha detto stop alle MMA il ritorno alla WWE è più vicino che mai.
Ci sono ancora troppi SE e troppi MA.
Però sono sicuro che almeno una volta ancora sentiremo dire “HERE COMES THE PAIN”.

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Finisce qua il quattordicesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!


Girolamo “The Great One” De Nicolo

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