1 febbraio 2013

La TOP 10 di "WWE ROYAL RUMBLE 2013"




Primo appuntamento per la TOP 10 del ppv made in WWE.
Il grande ritorno di Y2J come si sarà classificato?
Lo spot di Kofi Kingston avrà bissato il successo dell'anno scorso?
I colpi di scena del main event avranno permesso al match tra The Rock e CM Punk di salire sul gradino più alto del podio?
Questo ed altro nella classifica!
....e come esclusiva "blog" un premio particolare...



10 – RHODES vs. RHIODES
Il duello tra Dustin e Cody lo avevamo oramai rimosso ed invece sembra che il desiderio del fratello maggiore sia stato finalmente approvato dalla dirigenza. Scontro a Wrestlemania?


9 - TEAM HELL NO vs. THE RHODES SCHOLARS
Incontro per i titoli di coppia dall'esito decisamente incerto date le sfide precedenti terminate per vie controverse. L'armonia tra Daniel Bryan e Kane sembra oramai giunta a gli sgoccioli e per questo un title change era più che ipotizzabile. La qualità si è assestata su un livello standard senza alti e bassi. Una classica sfida tra due coppie con gli heel intenti ad indebolire DB con quest'ultimo che alla fine riesce a dare il cambio a l'anello forte che riesce a portare la vittoria al proprio team.


8 - ANTONIO CESARO vs THE MIZ
La netta sensazione è che l'incontro a cui abbiamo assistito sia solo un assaggio di ciò che dovrebbe sfociare magari nel prossimo ppv dove molto probabilmente ci sarà la resa dei conti finale. Nonostante tutto per essere un apripista dell'evento il duello tra i due atleti è risultato soddisfacente. Condivisibile la scelta di non rivelare nell'immediato se la Figure 4 Leg Lock di The Miz sia talmente efficace per sconfiggere il campione statunitense.


7 - SIPARIETTO DANIEL BRYAN/KANE
Breve ma intenso.
I due tag team champions sanno come far divertire e la doppia eliminazione per mano di entrambi ha dato quel tocco di comicità ma allo stesso tempo ha dato il via ad un futuro burrascoso che potrebbe portare ad uno split.


6 - ALBERTO DEL RIO vs BIG SHOW
Non è mai facile proporre qualcosa di nuovo in una stipulazione come il Last Man Standing Match eppure grazie all'utilizzo di una parte dello stage c'è stata l'occasione di assistere ad un bump di quelli notevoli. Per il resto bisogna ammettere che ha rispettato le aspettative. Peraltro la decisione di creare un finale alternativo per tenere al tappeto Big Show va inquadrata nell'ottica psicologica in quanto si deduce che per sconfiggere il gigante per ben due volte consecutive in un LMS bisogna inventarsi qualcosa di speciale.


5 - CHOKESLAM ON THE TABLE
La manovra non sarà stata eseguita da un altezza notevole ma l'impatto senza ombra di dubbio non è stato morbido. Il contatto con il pavimento ha avuto il suo effetto visivo e oltretutto è stato rischioso.


4 - KOFI KINGSTON'S SPOT
Quando arriva la Rumble e tra i partecipanti compare Kofi allora lo spot è d'obbligo e puntualmente è arrivato anche quest'anno. Non è stato talmente spettacolare da lasciare a bocca aperta come quello del 2012 ma comunque è stato innovativo in quanto non è si è mai visto nulla del genere. Il saltellamento con la sedia di JBL per arrivare fino al ring per poi essere eliminato ha regalato della suspance.



SALIAMO SUL PODIO!



3 - IL RITORNO DI CHRIS JERICHO
E' sempre più difficile creare l'effetto sorpresa quando si vuol far tornare un wrestler ma questa volta la WWE ha fregato tutti giostrando in maniera impeccabile la faccenda. E può darsi che sia stata la stessa World Wrestling Entertainment a dar eventuali nomi che avrebbero fatto il loro ingresso nello RR giusto per portare fuori strada gli avvoltoi da web ma questo non lo sapremo mai. Fatto sta che una volta partita la theme song di Y2J l'arena ha risposto con un grande boato riservandogli una strepitosa ovazione. Pollice in su per l'entrata con il numero 2 andando a ritrovare colui che lo spedito momentaneamente fuori dall'azienda. L'eliminazione per mano di Ziggler fa ben sperare su un proseguo della loro faida che in base a quanto mostrato l'anno scorso prevede scintille.
Jericho ha sfoggiato un buon fisico dimostrando di sapersi tenere in forma anche stando fuori dal business. Poter contare per la Road to Wrestlemania su un icona come Y2J è un valore aggiunto sia per la fed che per noi spettatori.
Un nome, una garanzia.


2 – ROYAL RUMBLE MATCH
Inizio partendo dal vincitore della rissa reale.
Dopo un 2012 sottotono dal punto di vista dei risultati il trionfo di John Cena non può che essere legittimo. Sebbene il ritorno al vertice di John crei più di qualche malumore va giustamente osservato come negli ultimi 12 mesi l'atleta di Boston abbia subito un pin da John Laurinaitis, non sia mai riuscito ad aver la meglio su CM Punk, sia stato imbrogliato da una ragazzina e sopratutto sia diventato il primo wrestler a fallire l'incasso del MITB. In seguito a questi episodi qualcuno avrà sicuramente cominciato a farsi l'acquolina in bocca ma il digiuno era destinato a terminare.
L'incontro a 30 uomini ha vissuto di vari momenti come quelli citati nella TOP 10 che hanno sicuramente arricchito la contesa tra cui anche una novità come l'eliminazione di Wade Barrett per mano di Bo Dallas e i ritorni come Rey Misterio e Sin Casa.
Il piatto forte è da individuare nella parte finale dove a contendersi la vittoria c'erano 6 big senza nessun outsider e ciò ha dato modo a diversi scenari possibili.




E AL PRIMO POSTO....



1 - THE ROCK vs CM PUNK
Aver deciso di far lottare i due nel main event della serata ha fatto presagire ad una vittoria del People's Champ ma va senz'altro evidenziato come la fed abbia architettato un finale ad hoc con continui colpi di scena affinché l'imprevedibilità prendesse il sopravvento. Inoltre l'ultimatum dato da Vince McMahon nel Raw antecedente al ppv aveva peraltro fatto escludere nei nostri pensieri un intervento dello Shield ed invece siamo rimasti piacevolmente spiazzati.
La fase conclusiva dell'incontro va dunque giudicata molto positiva.
Discorso a parte va invece fatto sulla qualità complessiva del match che ha giustamente visto CM Punk nelle vesti da comandante in cui si è potuto chiaramente vedere la differenza dei due stili con lo Straight Edge in versione moderna ed un The Rock prettamente old style che avrà pur accantonato alcune mosse ma il carisma che emana non ha eguali. I famosi "comeback" hanno una storia ben definita, reagire per poi vincere quando un minuto prima si appare visibilmente spacciati è a tutti gli effetti una peculiarità che chi la possiede può ritenerla una qualità d'oro.
Lamentarsi per quanto messo in mostra significa esserci creati delle errate aspettative. L'incontro non poteva altro che essere come è stato con CM Punk dominatore e sulle reazioni improvvise di The Rock mai domo e battagliero.
Premettendo che giudicare un incontro in base al successo o meno del proprio wrestler preferito sia inadeguato e di basso livello, la vittoria di The Great One doveva giustamente arrivare e CM Punk prima o poi doveva essere sconfitto e ciò non influirà sul suo straordinario status ma bensì ne trarrà beneficio in quanto potrà esibire il suo talento nei panni dello sfidante, ruolo quasi mai visto interpretargli.




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** LOL OF THE PPV **

Premio come miglior momento divertente da assegnare allo sketch comico del duo Daniel Bryan e Kane
sul tema dei rispettivi numeri d'ingresso della Royal Rumble sfociato in una discussione piena di doppi sensi con frasi tipo: "io ti ho fatto vedere il mio, ora tu fammi vedere il tuo" e "fidati, ti sentirai inadeguato". Un vero spasso!


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Finisce qua il trentaduesimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!
 

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