12 aprile 2013

La TOP 10 di "WWE WRESTLEMANIA XXIX"



Terzo appuntamento per la TOP 10 del ppv made in WWE con l'evento principe della federazione.
Dei tre big match quale si sarà piazzato meglio?
CM Punk e The Undertaker riusciranno a salire sul gradino più alto?
The Rock e John Cena bisseranno il primo posto della scorsa WM?
Questo ed altro ancora nella classifica!
....e come esclusiva "blog" un premio particolare...




10 – PUBBLICO DEL METLIFE STADIUM
Tiratina di orecchie alla platea dello stadio presso New Jersey che non è stata partecipe fino in fondo come lo sono state le altre delle edizioni passate. Il pubblico si è spesso defilato da quello che accadeva nel ring rimanendo a bocca chiusa mentre seppur nei big match si sia fatto sentire comunque il loro supporto non era ad un livello come siamo abituati a vedere.
Casualità?


9 - VITTORIA THE MIZ/SCONFITTA WADE BARRETT
Il solo ed unico incontro del pre-show non ha detto granché in termini di qualità ma il risultato ben accolto dal pubblico è stato significativo in quanto ha messo fine ad un regno anonimo di Wade Barrett dando uno scossone all'intera situazione della cintura Intercontinentale. Il cambio di titolo è arrivato nel momento giusto garantendo a The Miz la quarta vittoria consecutiva a Wrestlemania. Inoltre quanto successo la sera dopo a Raw premia maggiormente quanto accaduto a WM. L'affermazione dell'inglese riscatta a pieno la disfatta nello Showcase Of Immortals. Entrambi gli atleti sono stati tutelati a dovere e di fatti nessuno ha avuto un torto.


8 - MARK HENRY vs. RYBACK
Sfida tra i due colossi dal doppio volto della medaglia.
Se infatti da un lato c'è stata la vittoria sorprendente d Mark Henry che lo inquadra tutt'ora come monster heel di primo livello, dall'altro lato c'è la sconfitta di Ryback che non ha ancora ottenuto un successo di spicco in un ppv. Tuttavia c'è da tener conto dell'attenuante di non aver mai subito una sconfitta netta, a partire da HIAC con il coinvolgimento dell'arbitro di allora Brad Maddox fino ad arrivare a questa Wrestlemania con il pin decisivo arrivato dopo una caduta di Henry sul suo capo mentre era intento ad eseguire la Shell Schoked.
L'incontro in se si è giustamente e totalmente basato sulla potenza fisica andando di conseguenza lineare con le previsioni.


7 - THE SHIELD vs. BIG SHOW/RANDY ORTON/SHEAMUS
Sufficienza piena per il 3vs3.
Le attese sono state rispettate, l'attenzione era indicata esclusivamente sul trio opposto allo Shield per capire chi avesse tradito chi dando per un dato di fatto la vittoria per i giovani leoni che dopo la striscia vincente tra ppv e tv show non potevano non uscire vittoriosi da Wrestlemania. Intelligente optare per il voltafaccia di Big Show evitando di attuare un turn heel troppo pilotato e prevedibile di Randy Orton.
Sul piano del wrestling lottato le varie fasi sono state ben distribuite compreso il finale con un Seth Rollins sempre protagonista sia nella RKO subita in volo che nel suicide dive dove è andato a stamparsi con il volto sulla barriera protettiva!


6 - TEAM HELL NO vs. DOLPH ZIGGLER & BIG E LANGSTON
Magari qualcuno potrà lamentarsi per il breve timing dedicato al match per i titoli di coppia ma allo stesso tempo c'è da dire che sono stati 6 minuti spesi davvero bene. La contesa è filata via velocemente proponendo continuamente azioni dinamiche e vivaci con un finale movimentato lasciando la porta aperta qualsiasi risultato. Debutto senz'altro positivo per Big E Langston che a tutt'oggi si sta dimostrando come uno dei miglior prospetti.
Saggia la scelta di far eseguire il pin vincente a Daniel Bryan in modo da riscattare la bruciante sconfitta dell'anno prima così come è stata saggio far subire a Ziggler il contro di tre decisivo salvaguardando Big E...e di certo sapendo dell'incasso del giorno dopo di certo Dolph non si sarà tagliato le vene.
Apprezzabile il gioco delle parti con la messa in scena del segmento del bacio in onore dell'episodio accaduto dodici mesi fa con AJ e Daniel Bryan.


5 - CHRIS JERICHO vs. FANDANGO
Quinta posizione subito dietro i big.
L'esordio di Fandango entra negli annali grazie allo schienamento vincente sul pluricampione Chris Jericho. Il ballerino essendo sempre in balia del canadese ha fatto ben poco ma in compenso ha potuto mostrare due/tre mosse pregevoli tra cui il Leg Drop dalla corda più alta del ring. Di tutt'altro spessore la prestazione di un Y2J evergreen che una volta messo i panni dell'autista ha guidato l'ex Johnny Curtis nel migliore dei modi. Chris che non finisce mai di stupire riesce ancora a fare delle performance superlative il che è un bene per tutto il business. Jericho è una delizia per il wrestling e quindi più c'è meglio è. E per la WWE sapere di poter contare su un grande professionista come lui disposto ad aiutare i giovani è un bene prezioso da custodire a lungo.
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4 - ALBERTO DEL RIO vs. JACK SWAGGER
Dieci minuti di pregevole fattura.
Il messicano e l'americano che provenivano da una faida ben costruita e arricchita da continui duri attacchi da una parte e dall'altra hanno concluso alla grande con la classica ciliegina sulla torta. Swagger e Del Rio sono due dei migliori talenti sotto il profilo del wrestling lottato con evidenti qualità tecniche tant'è che il match messo in atto a Wrestlemania è stato un susseguirsi di mosse del loro intero repertorio. Degni di nota gli attimi conclusivi con le continue esecuzioni delle rispettive manovre di sottomissione.
Magari la prestazione globale sarà stata percepita in qualità minore alla realtà dato lo status di top face e top heel che le due superstar stanno ancora cercando di raggiungere ma ciò non cancella quello che i due atleti hanno dato sul ring.



SALIAMO SUL PODIO!




3 - TRIPLE H vs. BROCK LESNAR
Qualitativamente superiore all'incontro di Summerslam 2012, Lesnar e HHH sono parsi entrambi in gran forma dandoci un No Holds Barred di grande sostanza. Brock è sempre più spaventosamente una bestia, sia nel fisico che nell'incontro vero e proprio. Nonostante l'attitudine da UFC fighter ha comunque mostrato il suo background da wrestler con ammirevoli varianti del suplex, tra cui l'over to head belly to belly e il german con pinfall. Suggestivo il finale con Triple H intento ad annientare Brock con la sua stessa mossa di sottomissione con cui ha spezzato il suo braccio per ben due volte. Una peculiarità emersa su tutte è stata la volontà di non arrendersi mai e di rialzarsi sempre il che ha dato al match una diversa interpretazione. Buono il coinvolgimento di HBK con tanto di F5 subita mentre la sconfitta di Lesnar non va comunque ad intaccare la sua fama in quanto ha resistito ai vari tentativi di Kimura Lock di HHH per poi ricevere il pin conclusivo solo dopo averlo sfiancato e averlo colpito con un Pedigree sui gradoni d'acciaio.
Infine anche per Hunter e Lesnar vale lo stesso discorso di Chris Jericho. Meglio averli part time che per niente.


2 - CM PUNK vs. THE UNDERTAKER
Prendendo per vere le voci che volevano forte preoccupazione per la buona riuscita di suddetto inconro, CM Punk e The Undertaker hanno risposto con i fatti mettendo a tacere i sospetti.
Sebbene CM Punk sia fisicamente perdente rispetto alla figura perentoria del Deadman, l'ex WWE Champion ha colmato questo svantaggio con il talento che lo contraddistingue, sia per quanto riguardo l'aspetto da wrestler che per la parte più entertainment interpretando al meglio quello che è chiamato fare, ovvero le espressioni facciali, i gesti, gli schiaffi dati a Taker e tutto ciò che riguarda il suo personaggio, sulla mancanza di rispetto come l'esecuzione della Old School Rope Walking. Mr.Straight Edge si è immediatamente trovato a proprio agio fronteggiando alla pari una leggenda come The Undertaker accantonando il CM Punk spaventato all'interno dell'Hell In A Cell di qualche anno fa proprio contro The Phenom.
Taker è sembrato in forma senza acciacchi particolari esibendo il suo parco mosse e lottando senza problemi nel suo solito inconfondibile stile.
L'incontro ha vissuto di vari momenti importanti tra cui due su tutti. La GTS con Tombstone Piledriver immediato e relativo pin due, e il colpo con l'urna sulla nuca di Taker per mano di CM Punk mentre stava per subire la Last Ride Powerbomb.
La streak è rimasta inviolata ma anche in questa occasione ci sono stati degli istanti in cui poteva essere infranta ma a parte questo il match è stato un gran successo.



E AL PRIMO POSTO...



1 - THE ROCK vs. JOHN CENA
Nella settimana che portava al ppv ho più volte dichiarato come la rivincita tra Cena e Rocky avesse tutte le carte in regola per risultare migliore della prima volta...e così è stato.
Ben combattuto alla pari senza dare un vantaggio visivo per uno dei due contendenti. Impostare l'incontro in continui ribaltamenti con finsher move evitate e finisher move connesse è stata la chiave del successo. Lo star power delle due superstar permette di dare spettacolo, regalare emozioni ed emettere sensazioni senza dover strafare ma solamente utilizzando il proprio carisma e la propria elettricità che mosse all'apparenza semplici possono trasmettere.
Lo scambio di Rock Bottom/Attitude Adjustement e People's Elbow/Five Knuckle Shuffle alla fin fine è uno scontro di due stili esattamente uguali dove ognuno cercava di sopraffare l'avversario usando a ripetizione i propri colpi migliori fino ad arrivare ad usare le mosse del rivale.
Encomiabile riproporre l'esecuzione della manovra che costò a Cena il match dell'anno scorso ma a parti invertite cambiando il finale così come l'arroganza momentanea di John scimmiottando il People's Elbow di The Rock.
Once in a Lifetime....Twice in a Lifetime....non è questo quello che importa ma bensì la magia che The Rock e John Cena mettono in atto quando duellano nel ring. E se i risultati dei rematch sono questi, ben vengano!



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** FLOP OF THE PPV **

Il premio come peggiore della serata va consegnato alla WWE in generale.
Un 10 e lode per la coreografia, per gli effetti speciali e per i fuochi pirotecnici. In questo campo la World Wrestling Entertainment è imbattile ma allo stesso tempo meritano una nota sul registro per aver tagliato l'incontro 4vs4 previsto. Annullare il match nella sera stessa sarà stato una bella mattonata sulla nuca per le otto superstar coinvolte.


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Finisce qua il trentaquattresimo numero di Spotlight On Blog.
Arrivederci alla prossima!.
SPOTLIGHT PLEASE!
 

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